Notizie
|
Notizie |
lunedì 30 maggio 2011 |
ACMI: APPARECCHI DA INTRATTENIMENTO IN QUATTRO MESI 60% DELLA RACCOLTA ERARIALE, DI COSA DISCUTIAMO ANCORA?
Basterebbe questo dato per confermare senza alcun dubbio che l'automatico italiano, nel corso degli ultimi anni, si è imposto come settore produttivo determinante per il paese.
Un settore fatto di aziende che lavorano, danno lavoro e contribuiscono in maniera importante al bilancio dello Stato.
Una miriade di piccole, medie e grandi imprese che, come accade per tutti gli altri settori produttivi, andrebbero tutelate e difese.
Appare oggi più che mai incomprensibile continuare ad identificare l'automatico italiano come un comparto a rischio, composto per lo più da imprenditori senza scrupoli impegnati esclusivamente a raggirare il prossimo.
E' giunta l'ora di far comprendere con estrema chiarezza il ruolo determinante delle imprese e degli imprenditori del settore chiamati, con i loro prodotti e la loro professionalità, a garantire legalità e sicurezza alla miriade di consumatori che quotidianamente si avvicinano al mondo legale e garantito degli apparecchi da intrattenimento.
L'Associazione Nazionale dei Costruttori ha da tempo avviato un percorso indirizzato proprio a informare e formare l'opinione pubblica, il parlamento e i media allo scopo di fornire agli stessi le giuste e reali informazioni sul comparto e sugli attori che lo compongono.
|
|
|
|
Notizie |
mercoledì 25 maggio 2011 |
Per evitare che la crisi in atto possa ripercuotersi negativamente anche sul resto della filiera, bisogna intervenire con estrema urgenza. Questo è quanto affermato da Gennaro Parlati Direttore Generale dell' Associazione Nazionale dei Costruttori.
I primi dati dell'indagine di mercato commissionata dalla nostra Associazione, afferma ancora Parlati, dimostrano una generale situazione di sofferenza, gravissima per quanto concerne la produzione, da affrontare con estrema tempestività e fermezza.
A tale scopo, l'Acmi è da tempo impegnata in un confronto costante con il Governo e con i Monopoli di Stato finalizzato proprio a definire, in tempi strettissimi, una strategia d'intervento risolutiva.
E di questi giorni l'ennesima richiesta di una accelerazione sul tema del contingentamento il cui definitivo aggiornamento, seppur non risolutivo, potrebbe rappresentare una piccola boccata d'ossigeno sia per la parte produttiva che per i gestori.
La nostra Associazione, conclude Parlati, non cesserà la propria attivita' di sollecitazione sino a quando Governo e Monopoli non interverranno a tutela delle imprese italiane del settore.
|
|
|
|
Notizie |
martedì 24 maggio 2011 |
.jpg) I primi dati che emergono dall'indagine conoscitiva commissionata dall'Associazione Nazionale dei Costruttori alla GMPR, evidenziano con estrema chiarezza il profondo stato di crisi che da oltre un anno affligge il comparto produttivo Italiano.
L'indagine, quando sara' completata, oltre a fornire per la prima volta un quadro aggiornato e completo del comparto della produzione in termini di fatturato, occupazione, distribuzione sul territorio, rappresenterà un fondamentale strumento di analisi dei flussi del mercato.
Da un prima lettura dei dati raccolti, emerge con estrema chiarezza la sofferenza delle imprese italiane di produzione, alcune delle quali totalmente ferme da oltre 12 mesi, che individuano nell'assenza di una presa di posizione netta da parte delle istituzioni la principale causa di tale stato di crisi.
Questa prevedibile conferma di una situazione divenuta oramai insostenibile, rappresenta per l'Acmi un ulteriore stimolo per proseguire con determinazione nel percorso intrapreso da mesi e che vede l'Associazione Nazionale dei Costruttori impegnata a confrontarsi con tutte le figure istituzionali coinvolte.
I risultati della ricerca saranno resi pubblici, nel corso di una conferenza stampa, al completamento dell'indagine.
|
|
|
|
Notizie |
venerdì 06 maggio 2011 |
ACMI: SICUREZZA E SVILUPPO DELLA PRODUZIONE, QUESTI I TEMI CALDI DEGLI INCONTRI DELL'ASSOCIAZIONE.
In attesa del "nuovo contingentamento" che, se rispondente alle proposte dell'associazione, potrebbe garantire un primo importante segnale di ripresa della produzione, l'associazione nazionale dei costruttori prosegue nell'incessante attività di confronto interno, con la filiera e con le istituzioni.
Sul fronte interno, si sono svolte ieri a Bologna due importanti riunione del Tavolo Tecnico finalizzate a definire nel dettaglio le proposte sulla sicurezza, già sottoposte e condivise con i Monopoli di Stato, e si è approfondito il tema della rottamazione con particolare attenzione alla possibile introduzione di agevolazioni fiscali per i gestori.
Sul fronte esterno, e in particolare su quello istituzionale, nonostante l'inevitabile rallentamento provocato dalla campagna elettorale in corso, l'attività dell'associazione procede senza sosta con il prioritario obiettivo di sensibilizzare l'attenzione del Parlamento e del Governo sulla gravissima crisi che vede coinvolte le piccole e medie imprese del settore.
Sempre nell'ambito dello stesso programma di attività saranno programmate nei prossimi giorni una serie di riunioni che vedranno i massimi vertici dell'associazione confrontarsi con le altre associazioni di categoria rappresentative dell'intera filiera.
|
|
|
|
Notizie |
mercoledì 27 aprile 2011 |
.jpg) Le Associazioni Sapar e Acmi, in considerazione dei recenti attacchi rivolti al settore, animate dal comune interesse di tutelare le aziende di gestione e di produzione che operano sul territorio nazionale con la massima professionalità e nel pieno rispetto delle norme vigenti e delle direttive aams, allo scopo di contribuire con sempre maggior incisività alla promozione e allo sviluppo del gioco lecito, sicuro e consapevole hanno deliberato di condividere una netta e precisa attivita' di contrasto e censura nei confronti di qualsivoglia forma di illegalità.
In particolare, le due Associazioni Nazionali,in considerazione dall'attenzione posta sui temi del contrasto al gioco illegale e della sicurezza, nel sollecitare alle autorità competenti una sempre maggiore attivita' di repressione e di contrasto sul territorio oltre ad un possibile inasprimento delle pene e delle sanzioni previste, si impegnano, ognuna per la propria competenza, a formulare proposte condivise orientate ad elevare gli attuali standard di sicurezza.
Contestualmente, le Associazioni SAPAR e ACMI, sollecitando una maggior tutela e una maggiore attenzione nei riguardi di tutti quei soggetti che da sempre operano nel rispetto delle norme, invitano le istituzioni a promuovere, con sempre maggior assiduità, occasioni di confronto e di analisi con le associazioni di categoria quali principali portavoce delle istanze degli operatori.
|
|
|
| | << Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>
| | Risultati 37 - 45 di 331 |
|
L'Associazione Nazionale dei Costruttori nel comunicare ai suoi associati che l'ufficio resterà chiuso per le prossime festività dal 27 dicembre 2011 al 5 gennaio 2012 compresi, augura a tutti un buon Natale ed un felice anno... Leggi tutto...
Bologna, 17 febbraio 2011
protocollo n° 347/2011/U
Oggetto
Il nuovo Accordo per il credito alle piccole e medie imprese
Mercoledì 16 febbraio è stato siglato il rinnovo della moratoria sul credito.
Confindustria, insieme al Governo, all'ABI e... Leggi tutto...
|
| Pagine viste oggi: |
897 |
| Visite totali: |
119787 |
|