Notizie
|
Notizie |
mercoledì 31 marzo 2010 |
 Riccardo Chionna, titolare della Comesterogroup, è il nuovo presidente dell’Acmi. La nomina è arrivata “a sorpresa” a pochi minuti dall’elezione dei componenti del nuovo consiglio direttivo. Oggi a Bologna, presso la sede dell’associazione si sono aperti i lavori dell’Assemblea riunita per nominare i componenti del Consiglio Direttivo a conclusione del mandato triennale che ha visto Gianni Melonari alla guida dell’associazione. I membri eletti sono: Riccardo Chionna, Francesco Spagnuolo, Natale Zaccaria, Roberto Zappa, André Wessling, Rossi Adriano, Piero Cabella, Mauro Crivellente, Lanzano Sandro, Roberto Marai, Roberto Mazzucato. A conclusione della prima fase di nomine i presenti hanno ritenuto di valutare la possibilità di procedere immediatamente alla nomina del presidente alla luce del clima di unità e di collaborazione che da subito si è creato tra i presenti. Riccardo Chionna è quindi stato eletto all’unanimità alla guida dell’associazione per i prossimi tre anni. A coadiuvarlo saranno , in qualità di vicepresidenti, Natle Zacaria e Roberto Mazzuccato. Gennaro Parlati, già Direttore Generale e portavoce, è stato confermato nel suo incarico. La prossima riunione del Direttivo è prevista tra 10, al massimo 15 giorni. In quella occasione si è deciso di presentare un documento programmatico che verrà posto all’attenzione e quindi votato dai Consiglieri. Il documento conterrà le linee di intervento sulle quali si muoverà l’associazione per i prossimi tre anni. (fonte: Jamma)
|
|
|
|
Notizie |
mercoledì 31 marzo 2010 |
 Il presidente AS.TRO, Massimiliano Pucci e il Consiglio direttivo dell’Associazione degli operatori del gioco lecito, fanno le più sentite congratulazioni al nuovo Presidente Acmi, Riccardo Chionna, patron di Comesterogroup, nonché volto conosciuto e apprezzato del settore. Felicitazioni e auguri di buon lavoro sono ovviamente rivolti anche ai due nuovi vice presidenti, Natale Zaccaria, Roberto Mazzucato e al confermato Direttore Generale Gennaro Parlati, nei cui confronti si esprime stima e rinnovata considerazione personale e professionale. (fonte: As.Tro)
|
|
Notizie |
venerdì 26 marzo 2010 |
.jpg) Il recente decreto su " Disciplina dei giochi di abilità nonché dei giochi di sorte a quota fissa e dei giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo con partecipazione a distanza", è già stato oggetto di molteplici analisi e riflessioni tecniche. Prime tra tutte, l’impressionante estensione delle potenzialità operative delle piattaforme online dei Concessionari, oramai in grado di allestire veri e propri casinò virtuali, ovvero proporre forme di gioco assolutamente competitive nei confronti degli illegali “punto com”, oscurati al ritmo di migliaia al mese.
Si può forse ragionevolmente sostenere che l’ultimo ostacolo che ancora poteva connotare l’offerta pubblica di gioco come soccombente rispetto alle variegate soluzioni approntate dai casinò virtuali storicamente alloggiati in Paesi a fiscalità agevolata (relativamente alle imposte sui giochi), è stato abbattuto. Di fronte all’estensione “a tutto tondo” del sistema gioco – lecito, i timori sugli effetti “socialmente impattanti” della industria del gambling si traducono in una normativa che finalmente pone il giocatore in una posizione nuova, di accortezza, di responsabilizzazione.
|
|
Notizie |
giovedì 25 marzo 2010 |
.jpg) «Stretta» di Palazzo Moroni nei confronti delle sale gioco che, d’ora in avanti, dovranno distare almeno mezzo chilometro dalle scuole. Linea dura del Comune di Padova anche verso le slot machine, ammesse soltanto nei bar e consentite esclusivamente ai maggiorenni. Vietate del tutto, invece negli oratori delle parrocchie. Bandita, infine, nell’intero territorio comunale, la parola «casinò ». Multa di 250 euro per chi sgarra, possibile anche la chiusura definitiva del locale. Un minorenne su cinque, cioè oltre 1.600 ragazzi padovani tra i 14 e i 17 anni, effettua abitualmente scommesse sportive nell’agenzia vicino a casa. Il 14%, invece, gioca quasi ogni giorno alle slot machine nel bar fuori da scuola. Mentre il 9% punta molto spesso la propria «paghetta» in internet, soprattutto nei siti di poker online. Le percentuali, come ovvio, si alzano di tre/quattro punti appena gli adolescenti superano la maggiore età. Sono allarmanti i dati sul fenomeno del gioco «d’azzardo» in città, diffusissimo ovunque, specie tra i giovanissimi. Basti solo pensare che, secondo un report stilato dal Sert di via dei Colli (rielaborando un’indagine statistica svolta nel settembre scorso dall’istituto bolognese Nomisma Spa), il 68% dei ragazzi padovani tra i 16 e i 20 anni, ovvero circa 5.800, ha già avuto un’esperienza di gioco «solitaria», senza cioè il supporto dei propri genitori o comunque di un adulto. Oltre la metà di loro, infatti, ha già provato il «Gratta e vinci», il 39% ha preferito il «Superenalotto» e il 27% ha scelto invece il «Lotto». Ancora più preoccupante, però, è il fatto che ben il 22% di questi adolescenti, cioè oltre 1.800 giovanissimi, ha già sperimentato cinque tipologie di gioco. Avviandosi così, pericolosamente, verso una vera e propria dipendenza. Quanti sono i locali coinvolti dalla «stretta» del Comune? Non pochi: oltre 4mila esercizi pubblici con slot machine, 513 ricevitorie, 200 sale gioco, 101 punti per scommesse ippiche e 63 per quelle sportive. Senza contare le migliaia di tabaccai provvisti di lotterie d’ogni genere. (fonte: Agipro)
|
|
|
|
Notizie |
martedì 23 marzo 2010 |
MA QUANTO SI DOVRA' ATTENDERE ANCORA?
Le videolotterie arriveranno sul mercato italiano ma si dovrà attendere ancora un po’. Armando Iaccarino, Direttore dell’Ufficio Apparecchi da Intrattenimento di Aams, partecipando ieri ad un incontro che si è svolto presso la Fiera di Rimini in occasione dello svolgimento di Enada 2010, ha ricordato che si tratta di un cantiere ancora aperto di cui si prevede la conclusione di una prima fase di sperimentazione entro il prossimo aprile. Daniela Pompei, Direttore della Società Generale di Informatica di Sogei, braccio tecnologico dell’Amministrazione dei Monopoli che si sta occupando della certificazione dei sistemi per videolotterie, ha ulteriormente chiarito lo stato dell’arte del processo di introduzione di questa nuova offerta di gioco. “All’attività di Sogei in qualità di partner dell’Aams nella gestione del gioco pubblico, si è aggiunta negli ultimi anni quella di controllo sulla rete delle newslot. Solo nell’ultimo anno si parla di almeno 400.000 Awp per un totale di 265 miliardi di transazioni.
|
| | << Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>
| | Risultati 37 - 45 di 232 |
|
L'Associazione Nazionale dei Costruttori di Macchine da Intrattenimento a margine dei lavori del Consiglio Direttivo svoltosi mercoledì a Milano, nel ribadire con forza il proprio ruolo a tutela della categoria dei Costruttori e della filiera... Leggi tutto...
Bologna, 4 febbraio 2009
Protocollo n° 252/2009/U
Alla c.a. del Responsabile Risorse Umane e
Amministrazione del Personale
Oggetto
Autoliquidazione dei premi INAIL 2008- 2009
Il 16 febbraio 2009 scade il termine per effettuare la dichiarazione delle... Leggi tutto...
|
| Pagine viste oggi: |
602 |
| Visite totali: |
81972 |
|