.jpg) Le Videolotteries potrebbero partire con l'offerta al pubblico per "fine aprile". E' quanto ritiene Antonio Porsia, presidente di Hbg. Il concessionario ha sottoscritto dei contratti di fornitura con le aziende Bally e Novomatic e avrà l'indubbio vantaggio di poter installare da subito le proprie macchine all'interno delle proprie sale bingo. Hbg sta inoltre valutando la predisposizione di un software di gestione per il bingo interconnesso. Porsia conferma inoltre che anche la Hbg ha approntato ricorso al Consiglio di Stato per la sentenza sulle penali new slot. (fonte: Agipro)
|
.jpg) “Leggo con stupore la notizia, riportata da alcuni organi di informazione, relativa alla presunta recente uscita dell’azienda Acme (impresa veneta produttrice di apparecchi per l’amusement, ndr) dall’Acmi, l’Associazione costruttori macchine da intrattenimento”. È quanto dichiara il Direttore Generale dell’Associazione, Gennaro Parlati, che prosegue: “Posso comprendere la necessità di voler riportare il nome dell’associazione, magari con l’obiettivo di attirare l’attenzione e la curiosità dei lettori su un articolo che altrimenti sarebbe passato inosservato, ma tengo a precisare che l’Acme, azienda nei confronti della quale nutro la più profonda stima e rispetto, non è certo uscita oggi dall’Acmi. Piuttosto, non è più iscritta da oltre due anni e i motivi che all’epoca aveva indotto a tale, più che legittima, disdetta erano relativi a nuove strategie imprenditoriali e al costo eccessivo, per l'azienda in questione, della quota associativa”. (fonte: Agipro)
|
Per visualizzare il documento ufficiale dei Monopoli di Stato sulla raccolta dei giochi nel mese di febbraio 2010 fare click qui.
|
.bmp) Il Decreto n. 8892 dell'11 marzo 2010, in corso di registrazione, determina, per l'anno 2009, l'aliquota media di prelievo erariale unico da applicare su ciascun apparecchio di cui all'articolo 110, comma 6, del T.U.L.P.S.
Per visualizzare il documento ufficiale fare click qui.
|
Tutto sarebbe nato da alcune segnalazioni arrivate da Cagliari, dall'hinterland, dal Medio Campidano e dal Sulcis
Il “buco” del raggiro è da brividi: almeno quattro milioni di euro. Questa la cifra che sarebbe stata sottratta alle tasse grazie a slot machine e videopoker truccati. Un vero e proprio giro d'affari illegale scoperto dal gruppo di Cagliari della Guardia di finanza dopo lunghe e laboriose indagini. Ancora ieri i finanzieri stavano concludendo gli ultimi atti che porteranno alla denuncia di almeno cinque persone del Cagliaritano. Un'operazione che ha portato al sequestro di oltre 50 “macchinette” irregolari.
RAGGIRO Gli investigatori hanno le bocche cucite. Impossibile conoscere i particolari di un'inchiesta iniziata da diversi mesi. Tutto sarebbe nato da alcune segnalazioni arrivate da Cagliari, dall'hinterland, dal Medio Campidano e dal Sulcis. In diversi bar e locali era possibile giocare con slot machine e videopoker scollegati dalla rete: le giocate non venivano registrate e di fatto non venivano tassate. Un'evasione che permetteva ai giocatori vincite maggiori e ai titolari delle attività di pagare meno imposte. Non solo. Diverse macchinette sarebbero risultate truccate, distribuendo vincite minori e consentendo così ai proprietari di incassare un discreto gruzzoletto.
|
.jpg) Il coordinamento dell’area Giochi e Intrattenimento, nei giorni scorsi, dopo la sua costituzione, ha iniziato le attività all’interno degli organismi di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici. Così come da programma, l’attenzione del coordinamento si è concentrata verso i due argomenti indicati come priorità di lavoro: la fiscalità nel settore dei giochi e la contrattualistica del lavoro. Il coordinamento, per rendere più possibile concreta e razionale l’elaborazione della proposte su questi due argomenti, chiederà nei prossimi giorni un incontro con l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. In questo senso, infatti, il coordinamento dell’area Giochi e Intrattenimento ritiene che il rapporto con Aams sia fondamentale e sicuramente potrà contare sulla professionalità dell’Amministrazione e sulla sensibilità che questa ha sempre dimostrato nei confronti dei temi relativi al rafforzamento del mercato dei giochi in Italia all’interno della cornice di regole ispirate al concetto del gioco sicuro. Per queste ragioni l’area Giochi e Intrattenimento considera fuori luogo i ripetuti attacchi che vengono rivolti all’Amministrazione in occasione di confronti che travalicano spesso i confini degli ambiti amministrativi entro i quali si svolgono. È bene ricordare a tutti i soggetti che operano all’interno del comparto giochi che tale realtà economica e produttiva è riuscita ad affermarsi come uno dei settori più importanti del comparto industriale italiano anche e soprattutto per il sistema di governance regolato da Aams. La presenza di criticità nei contesti specifici, che comunque sono state e dovranno essere affrontate, non ha impedito il notevole sviluppo degli ultimi anni e gli straordinari risultati raggiunti in materia di tutela dei consumatori e di recupero del sommerso.
|
.jpg) "La rete libera è un'opportunità. Un ambiente dove è facile operare. sulla rete libera è possibile raggiungere mercati emergenti, generare nuovi modelli di business, abbattere i costi. Come tutte le opportunità, comporta anche dei rischi, soprattutto per il business tradizionali. che però devono accettare la sfida". Luigi Perissich, direttore di Confindustria servizi innovativi e tecnologici, è appena uscito da una riunione sulla regolamentazione del web. Nonostante i timori diffusi tra gli associati sull'eventualità che si arrivi a un eccesso di regolamentazione della rete, sfida l'impopolarità e invita a un dialogo con i settori tradizionali. "In qualsiasi mercato, infatti, che ha già delle posizioni di preminenza a volte non vede l'innovazione come un fenomeno del tutto positivo: nessuno vuole perdere quello che ha già. Ma la storia dimostra che la discontinuità tecnologica apre sempre nuovi spazi, anche per i nuovi attori". L'innovazione va colta. "Uno dei temi su cui questo è ormai chiaro è quello dei contenuti digitali. Penso a quello che a fatto Apple con la musica. Oppure ai tentativi di apertura ai libri compiutati in Italia: oggi, tra i più importanti editori digitali c'è poco o nulla delle case editrici tradizionali". Darsi da fare per non subire il cambiamento. "Non sono passaggi facili. Esistono modelli di business che devono cambiare. La nostra associazione è aperta a discutere con tutti i soggetti coinvolti per trovare soluzioni condivise, nell'ottica della convergenza tra reti, contenuti e produttori di contenuti".
|
 Il 3 febbraio 2010 è stato formalmente costituito il coordinamento dell' Area "giochi e intrattenimento" all'interno di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici.
Della nuova struttura fanno parte i rappresentanti delle cinque associazioni fondative : Acmi, Astro, Acadi, Federbingo e Ass.Giochi e Società.
In rappresentanza del Coordinamento e' stato designato Massimo Passamonti (Ass. Giochi e Società) e come vice Gennaro Parlati (Acmi).
La nuova struttura e la rappresentanza designata sono stati formalmente trasmessi e approvati da Confindustria SI.
|
 “Ritenuto che le questioni evocate nell’appello necessitano di approfondimento nel merito e che, nelle more di ciò, a fronte di un ingente danno patrimoniale per la parte appellante, non si ravvisa un grave e irreparabile pregiudizio per l’Amministrazione per effetto del differimento della riscossione delle penali all’esito del presente giudizio, tenuto conto anche del tempo impiegato dalla stessa Amministrazione per irrogare le predette penali” .Questa la motivazione sulla base della quale i Consiglio di Stato ha accolto l'istanza cautelare e quindi sospende l'efficacia della sentenza del Tar Lazio del novembre scorso che aveva approvato il nuovo conteggio effettuato dall’Aams delle penali per il mancato raggiungimento dei livelli di servizio.
Il Tar Lazio il 26 novembre ha respinto i ricorsi proposti dai tutti e dieci i concessionari per le penali delle Newslot.
|
Il Decreto n. 398/CGV del 10 marzo 2010, a firma del Direttore Generale, in corso di registrazione, conferma per l’anno 2010 le categorie di appartenenza e i relativi imponibili forfetari dell’imposta sugli intrattenimenti concernenti l’utilizzazione degli apparecchi meccanici o elettromeccanici da divertimento ed intrattenimento.
Decreto n. 398/ GCV del 10 marzo 2010
Allegato A
Allegato B
|
| << Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>
| | Risultati 71 - 80 di 513 |
|
L'Associazione Nazionale dei Costruttori di Macchine da Intrattenimento a margine dei lavori del Consiglio Direttivo svoltosi mercoledì a Milano, nel ribadire con forza il proprio ruolo a tutela della categoria dei Costruttori e della filiera... Leggi tutto...
Il 3 febbraio 2010 è stato formalmente costituito il coordinamento dell' Area "giochi e intrattenimento" all'interno di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici.
Della nuova struttura fanno parte i rappresentanti delle cinque associazioni fondative : Acmi,... Leggi tutto...
Bologna, 4 febbraio 2009
Protocollo n° 252/2009/U
Alla c.a. del Responsabile Risorse Umane e
Amministrazione del Personale
Oggetto
Autoliquidazione dei premi INAIL 2008- 2009
Il 16 febbraio 2009 scade il termine per effettuare la dichiarazione delle... Leggi tutto...
|
| Pagine viste oggi: |
654 |
| Visite totali: |
81972 |
|