giovedì 29 luglio 2010
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Comunicati ACMI martedì 30 marzo 2010
Si è svolta oggi a Bologna l'Assemblea Nazionale Acmi chiamata a nominare il nuovo Consiglio Direttivo al quale sarà affidata la gestione dell'Associazone per il prossimo triennio.

Questa la lista dei nuovi Consiglieri

Cabella Ginapiero;
Chionna Riccardo;
Crivellente Mauro;
Lanzano Sandro;
Marai Roberto;
Mazzucato Roberto;
Rossi Adriano;
Spagnuolo Francesco;
Wessling Andrè;
Zaccaria Natale;
Zappa Roberto;

All'unanimità, sempre nel corso della stessa riunione, è stato eletto Presidente Riccardo Chionna il quale sarà coadiuvato nel corso del suo mandato, dai Vice Presidenti Natale Zaccaria e Roberto Mazzucato.

Confermato anche l'incarico a Gennaro Parlati già  Direttore Generale e portavoce dell'associazione.


Il nuovo Consiglio Direttivo si riunirà quanto prima per produrre un documento programmatico che riassumerà le linee guida dei prossimi tre anni.



Comunicati ACMI lunedì 29 marzo 2010
ASSEMBLEA GENERALE 

Si terrà domani a Bologna, con inizio alle ore 11.00, l’Assemblea Generale dell’Associazione con all' ordine del giorno la nomina del nuovo Consiglio Direttivo.

Nel corso dell'Assemblea il Presidente uscente, Giovanni Melonari, fara' una relazione sull’attività svolta nel triennio passato.

Il nuovo Consiglio Direttivo, una volta insediato, nominera' entro quindici giorni il Presidente per il triennio 2010/2013.
Notizie venerdì 26 marzo 2010
Il recente decreto su "Disciplina dei giochi di abilità nonché dei giochi di sorte a quota fissa e dei giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo con partecipazione a distanza", è già stato oggetto di molteplici analisi e riflessioni tecniche. Prime tra tutte, l’impressionante estensione delle potenzialità operative delle piattaforme online dei Concessionari, oramai in grado di allestire veri e propri casinò virtuali, ovvero proporre forme di gioco assolutamente competitive nei confronti degli illegali “punto com”, oscurati al ritmo di migliaia al mese.
Si può forse ragionevolmente sostenere che l’ultimo ostacolo che ancora poteva connotare l’offerta pubblica di gioco come soccombente rispetto alle variegate soluzioni approntate dai casinò virtuali storicamente alloggiati in Paesi a fiscalità agevolata (relativamente alle imposte sui giochi), è stato abbattuto. Di fronte all’estensione “a tutto tondo” del sistema gioco – lecito, i timori sugli effetti “socialmente impattanti” della industria del gambling si traducono in una normativa che finalmente pone il giocatore in una posizione nuova, di accortezza, di responsabilizzazione. 
Notizie giovedì 25 marzo 2010
«Stretta» di Palazzo Moroni nei confronti delle sale gioco che, d’ora in avanti, dovranno distare almeno mezzo chilometro dalle scuole. Linea dura del Comune di Padova anche verso le slot machine, ammesse soltanto nei bar e consentite esclusivamente ai maggiorenni. Vietate del tutto, invece negli oratori delle parrocchie. Bandita, infine, nell’intero territorio comunale, la parola «casinò ». Multa di 250 euro per chi sgarra, possibile anche la chiusura definitiva del locale. Un minorenne su cinque, cioè oltre 1.600 ragazzi padovani tra i 14 e i 17 anni, effettua abitualmente scommesse sportive nell’agenzia vicino a casa. Il 14%, invece, gioca quasi ogni giorno alle slot machine nel bar fuori da scuola. Mentre il 9% punta molto spesso la propria «paghetta» in internet, soprattutto nei siti di poker online. Le percentuali, come ovvio, si alzano di tre/quattro punti appena gli adolescenti superano la maggiore età. Sono allarmanti i dati sul fenomeno del gioco «d’azzardo» in città, diffusissimo ovunque, specie tra i giovanissimi. Basti solo pensare che, secondo un report stilato dal Sert di via dei Colli (rielaborando un’indagine statistica svolta nel settembre scorso dall’istituto bolognese Nomisma Spa), il 68% dei ragazzi padovani tra i 16 e i 20 anni, ovvero circa 5.800, ha già avuto un’esperienza di gioco «solitaria», senza cioè il supporto dei propri genitori o comunque di un adulto. Oltre la metà di loro, infatti, ha già provato il «Gratta e vinci», il 39% ha preferito il «Superenalotto» e il 27% ha scelto invece il «Lotto». Ancora più preoccupante, però, è il fatto che ben il 22% di questi adolescenti, cioè oltre 1.800 giovanissimi, ha già sperimentato cinque tipologie di gioco. Avviandosi così, pericolosamente, verso una vera e propria dipendenza. Quanti sono i locali coinvolti dalla «stretta» del Comune? Non pochi: oltre 4mila esercizi pubblici con slot machine, 513 ricevitorie, 200 sale gioco, 101 punti per scommesse ippiche e 63 per quelle sportive. Senza contare le migliaia di tabaccai provvisti di lotterie d’ogni genere. (fonte: Agipro)
Notizie martedì 23 marzo 2010
MA QUANTO SI DOVRA' ATTENDERE ANCORA?
Le videolotterie arriveranno sul mercato italiano ma si dovrà attendere ancora un po’. Armando Iaccarino, Direttore dell’Ufficio Apparecchi da Intrattenimento di Aams, partecipando ieri ad un incontro che si è svolto presso la Fiera di Rimini in occasione dello svolgimento di Enada 2010, ha ricordato che si tratta di un cantiere ancora aperto di cui si prevede la conclusione di una prima fase di sperimentazione entro il prossimo aprile. Daniela Pompei, Direttore della Società Generale di Informatica di Sogei, braccio tecnologico dell’Amministrazione dei Monopoli che si sta occupando della certificazione dei sistemi per videolotterie, ha ulteriormente chiarito lo stato dell’arte del processo di introduzione di questa nuova offerta di gioco. “All’attività di Sogei in qualità di partner dell’Aams nella gestione del gioco pubblico, si è aggiunta negli ultimi anni quella di controllo sulla rete delle newslot. Solo nell’ultimo anno si parla di almeno 400.000 Awp per un totale di 265 miliardi di transazioni.
Notizie lunedì 22 marzo 2010
Il gioco vince, anzi: stravince. La 22esima Enada primavera, mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco, organizzata da Rimini Fiera per gli operatori professionali del comparto gaming e amusement, ha chiuso oggi i battenti nel quartiere fieristico riminese con uno straordinario successo di pubblico. La manifestazione ha totalizzato 28.865 visitatori professionali (+13% sul 2009). Ben 3.540 gli operatori esteri (+26% rispetto all’edizione precedente). Commenta Simone Castelli, direttore della business unit 2 di Rimini Fiera: “Questa edizione ha registrato la massima soddisfazione sia degli espositori, sia degli organizzatori. Il robusto incremento della componente internazionale è stato determinante. In fiera abbiamo avuto come espositori veri e propri big del mercato: aziende americane, inglesi, tedesche e austriache che si sono dimostrate decisive. Abbiamo aggiunto due padiglioni all’esposizione, che ha raggiunto i 40 mila metri quadrati. Le aziende, oltre 400 tra dirette e rappresentate, hanno messo in vetrina novità di prodotto importanti all’interno di stand di forte richiamo. Sono stati conclusi importanti affari e, sul fronte visitatori, abbiamo incrementato le presenze italiane, mentre l’impegno profuso sul fronte internazionale ha consentito di far aumentare vistosamente quelle estere. La manifestazione, a conferma del buon andamento del mercato, è stata molto apprezzata anche per i momenti di approfondimento e formazione predisposti, in un momento di rapida evoluzione per tutto il comparto”. “L’ottimo andamento del comparto newslot ha rivitalizzato il settore – aggiunge Gabriella Zoni, project manager di Enada – così come l’ormai prossimo debutto delle videolotterie sta facendo lievitare l’ottimismo. Gli imprenditori continuano a scommettere sul futuro del loro business, che si dimostra in forte crescita”. Il giro d’affari generato ogni anno in Italia dal comparto delle scommesse e dei giochi pubblici equivale a 3 punti e mezzo di Pil. Nel 2009 la raccolta complessiva si è attestata sui 54,4 miliardi di euro. “Come SAPAR - continua il presidente Raffaele Curcio – siamo particolarmente orgogliosi di come si è svolta questa edizione. Enada primavera cresce di anno in anno e rappresenta una sinergia vincente fra reti e gestori. La professionalità di Rimini Fiera ne è garanzia assoluta e la manifestazione che si è appena conclusa l’ha rafforzata. Anche il dialogo qui avviato fra Monopoli, associazioni di gestori e imprese è di ottimo auspicio per garantire lo sviluppo dell’industria del gioco e di tutta la filiera”. (fonte: Agipro)
Notizie venerdì 19 marzo 2010
"Non ritengo realistiche le 'grida di allarme'. Le new slot non crolleranno, l'avvio a regime della coesistenza con le Vlt, presumibilmente nel 2011, nelle ipotesi più pessimistiche vedrà un calo massimo del 10%". Vitaliano Casalone, presidente di Gamenet, è intervenuto sul tema delle new slot, durante la fiera Enada Primavera 2010. "In pratica alla fine dell'anno prossimo il mercato complessivo varrà circa 35 miliardi, un terzo grazie alla Vlt, due terzi grazie alla New Slot, che manterranno una raccolta pari o di poco superiore al 2010. Le Vlt rappresentano un'offerta diversa rispetto alle Awp, richiamano un giocatore che si avvicina di più a quello dei casinò: alle Vlt si avvicineranno clienti diversi, più esigenti, in cerca di ambienti gradevoli e lussuosi". (fonte: Agipro)
Notizie venerdì 19 marzo 2010
Anche per Maurizio Ughi, presidente Snai, i mercati di Awp e Vlt resteranno "paralleli". "Potremmo definire le Vlt - dice - delle macchine a totalizzatore centrale. Per mantenere questa complementarità dei prodotti, senza subire contraccolpi, sarà però necessario fare delle modifiche: abbassare il Preu, aumentare il pay out, prevedere l'istituzione di un piccolo jackpot". Secondo Ughi in futuro i gestori dovranno "unirsi per partecipare alla gara e diventare concessionari", mentre il numero uno di Snai non crede in un'eccessiva offerta di sale Vlt dedicate. "Sarà più conveniente spargersi sul territorio con 15 o 20 macchine per punto, piuttosto che concentrare il gioco in grandi sale con 150 Vlt". (fonte: Agipro)
Notizie venerdì 19 marzo 2010
"E' il gestore che ha creato il settore esistente, abbiamo deciso di dare ai gestori in affidamento il 50% delle nostre Vlt". Anche secondo Antonio Porsia, presidente Hbg, è "doveroso intervenire sulla tassazione delle Awp, lavorando insieme per allargare i segmenti di mercato". "Spero - aggiunge - si avvii una tutela per tutto il gioco terrestre più in generale, a cui potrebbe recare danno il regime fiscale migliore di cui si avvantaggia il gioco online". Parola anche Raffele Curcio, presidente Sapar. "L'avvio delle Vlt - commenta - dovrà confermare la sinergia vincente con i concessionari, già messa in atto con le Awp. La speranza è di vedere un ottimo prodotto, che non vada a scapito di quelli già esistenti". (fonte: Agipro)
Notizie venerdì 19 marzo 2010
Grande successo di pubblico per il convegno Sapar a Enada Rimini 2010. “Newslot e VLT. Imprese di gestione e concessionari, sinergie per il futuro” è stato il tema principale trattato nel corso del dibattito che ha visto protagonista il settore dell’automatico soprattutto in vista del nuovo scenario vlt. Tra i presenti Armando Iaccarino (responsabile apparecchi da intrattenimento presso Aams) che ha cercato di fornire un quadro generale sullo stato dell’arte, e soprattutto ha cercato di invitare i presenti ad alcune riflessioni. “Innanzi tutto ringrazio i presenti perché partecipare a incontri del genere in questa fase, di cantiere, è importante. I numeri del settore li conosciamo bene, a oggi 360.000 nulla osta vivi e 330.000 awp a terra per una raccolta che nel primo bimestre ha segnato un +27% sul 2009 e un +48% sul 2008. Il fenomeno è importante e ha retto anche il cambio del parco macchine, il che vuol dire che si tratta di un sistema solido. Secondo il mio parere, vlt e awp potranno convivere senza sovrapporsi. Ci sarà una ripartizione, quindi, e non una sovrapposizione. Questo è già accaduto da 7-8 anni, con l’introduzione di sempre nuovi giochi, il nuovo ha tenuto benissimo e ha conquistato sempre più spazio. Non cadiamo negli stessi errori e nelle stesse preoccupazioni perché i nuovi giochi non hanno portato danno.
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