Trapani, banda truffava Monopoli Stato
Una truffa per milioni di euro è stata scoperta a Trapani dalla polizia. A metterla a segno sarebbe stata una organizzazione che clonava l'hardware delle slot machine collegate con l'amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato. Per questa vicenda sono state arrestate cinque persone accusate di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata. I provvedimenti cautelari sono stati emessi dal gip del tribunale di Trapani. Le misure di custodia cautelare sono state emesse nei confronti del trapanese Leonardo Messina di 51 anni, ritenuto promotore e direttore dell'organizzazione, rinchiuso in carcere. Sono agli arresti domiciliari, invece, il palermitano Salvatore Scorza, di 63 anni, referente per la Sicilia della società di interconnessione Cogemat, i presunti componenti dell'organizzazione Leonardo Barraco, trapanese di 46 anni, e Patrizia Vario, 29 anni di Erice. Ai domiciliari anche Orazio Brigadieci, di 41 anni, individuato a Gela come presunto fornitore di schede hardware clonate, utilizzate per l'attuazione della truffa.
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L'Associazione nazionale dei Costruttori di Apparecchi da Intrattenimento augura a tutti gli operatori impegnati nella kermesse riminese e agli organizzatori di Enada un sincero in bocca al lupo.
"Partecipando alla manifestazione in programma a Rimini, ha dichiarato il Presidente Melonari, le nostre imprese dimostrano ancora una volta coerenza e professionalita' che, ci auguriamo, possano essere ripagate quanto prima da un mercato stabile e proficuo per l'intera filiera".
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La vera priorità che il Paese deve assumere è la crescita economica.
Da troppo tempo l’Italia cresce poco. La crescita è insufficiente se guardiamo alle potenzialità e ai bisogni del Paese. E’ sensibilmente inferiore ai risultati delle altre nazioni industrializzate e alla media dell’Unione Europea. E’ molto lontana rispetto ai ritmi che in passato siamo stati capaci di conquistare.
Bisogna saper dire la verità agli italiani, per quanto amara e spiacevole, anche durante la campagna elettorale. Non alimentare attese e false speranze che poi vengono deluse quando, giunti al Governo, si fa l’ovvia scoperta che la realtà è ben diversa dai sogni contenuti nelle promesse. La popolazione italiana è perfettamente in grado di capire, anche perché tocca tutti i giorni con mano i problemi e le difficoltà. E sa reagire in modo deciso e impegnarsi, come ha dimostrato tante volte nel passato anche recente.
Oggi sappiamo che sono necessarie grandi scelte, anche impopolari, che non sono senza costo. Veniamo da troppi anni di non scelte. Ognuno deve essere pronto a fare la sua parte, nella consapevolezza che per un vero risanamento nessuno potrà pensare di scaricare gli oneri solo su altri soggetti.
Il Paese deve essere preparato ad affrontare con determinazione, senza subirle, le radicali, profonde e ancora largamente imprevedibili trasformazioni globali, sociali e ambientali che avverranno nei prossimi anni, di cui vediamo alcuni segni nei nuovi prezzi record delle materie prime. Ciò impone rapidi e drastici cambiamenti nelle politiche e nei comportamenti.
E’ urgente diminuire la spaventosa dipendenza energetica dal petrolio.
E’ indispensabile eliminare le sacche di inefficienza. Non possiamo più permetterci un settore pubblico con aree di parassitismo così estese, dove la cultura del servizio ai cittadini e alle imprese è troppo poco diffusa e prevale invece la ricerca del posto fisso e della rendita.
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ACMI sarà presente al convegno "Il Giocatore al tavolo delle regole: verso un gioco etico, equo e sicuro" che si terrà Sabato 15 Marzo 2008, ore 19.00, presso l'Hotel Ambasciatori di Rimini, in Viale Vespucci 22.
Secondo il Vice Presidente di AS.TRO, Frascesco Gatti, "Affrontare il tema del giocatore, ovvero analizzare le problematiche di sicurezza di un prodotto che viene offerto al pubblico, costituisce il fulcro della maturità industriale di un comparto che si propone di affermare il proprio successo nel rispetto del senso di responsabilità e della professionalità."
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A poco più di un mese dalla prossima tornata elettorale, l’ACMI, Associazione Nazionale dei Costruttori di Macchine da Intrattenimento, ha inviato una richiesta d’incontro al Presidente Silvio Berlusconi e al Segretario Walter Veltroni al fine di sottoporre a entrambi le problematiche e le prospettive del settore degli apparecchi da intrattenimento, e per comprendere la loro posizione in merito al futuro del comparto.
ACMI ritiene dunque fondamentale un confronto con i leader dei partiti, proprio in questi giorni impegnati nella stesura dei programmi elettorali. Scopo dell'associazione è comprendere le posizioni degli schieramenti riguardo il settore e fornire loro il maggior numero di informazioni sulle esperienze degli ultimi anni e sullo stato dell'arte del comparto. "Nel corso degli ultimi sette anni abbiamo avuto modo di confrontarci sia con un Governo di centrodestra che con uno di centrosinistra" spiega Gennaro Parlati, Direttore Generale di Acmi. "In entrambi i casi si sono registrati a volte passi in avanti e altre volte battute d'arresto. Un comune denominatore ha però caratterizzato l’approccio al settore da parte delle due compagini politiche: la diffidenza. Questo elemento negativo è frutto, a nostro avviso, della scarsa conoscenza del nostro mondo". Mentre il settore è ancora impegnato a uscire da una crisi profonda, ricordiamo che da diversi mesi il comparto produttivo è drammaticamente bloccato, appare assolutamente indispensabile metter mano al futuro prima che lo stesso venga pianificato senza il fondamentale contributo di competenze degli operatori. Contributo che potrebbe rivelarsi prezioso per chi dovrà prendere importanti decisioni per il Paese.
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A pochissime settimane dalla scadenza del 31 marzo 2008, data entro la quale il mercato registrerà l´uscita "forzata" di scena di almeno 40.000 apparecchi (nulla osta 2004), e in assenza di notizie definitive e certe dal fronte comma 6/a, il Coordinamento Nazionale del Gioco, nel tentativo di scongiurare il definitivo collasso del settore, ritiene indispensabile che vengano urgentemente verificate le opportunità offerte dal decreto "mille proroghe" per consentire un' ulteriore proroga di almeno 60 giorni, o in alternativa soluzioni che consentano comunque di superare questo gravissimo momento di stasi.
Pur nella consapevolezza di affrontare una missione certamente difficile, le associazioni di categoria aderenti al Coordinamento Nazionale sentono il dovere di tentare tutte le strade percorribili per evitare che, attraverso il ritiro dal mercato di apparecchi che non potranno nel breve essere sostituiti, si crei un ulteriore momento di paralisi del settore con le relative negative ricadute sulle aziende e sugli operatori. Resta inteso che, come sempre, il CNG continuerà ad offrire il proprio contributo ad AAMS per individuare tutte le soluzioni per il definitivo e rapido avvio delle comma 6/a di cui ormai da troppo tempo viene annunciata come imminente la partenza. A questo scopo il CNG si rende disponibile per un'immediato incontro tecnico, che consenta di comprendere, valutare e superare eventuali problemi ancora non risolti.
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(Jamma) - Le analisi sull'industria italiana del gioco legale sono spesso, inevitabilmente, influenzate dalle esigenze di posizionamento degli operatori che le esprimono. Più raramente capita di ascoltare competenze professionali indipendenti, come quelle di MAG Consulenti Associati, società di consulenza strategica che ha svolto e svolge un ruolo rilevante nello sviluppo complessivo del gaming e del betting italiano. Abbiamo quindi colto l'occasione di chiedere ad Emmanuele Cangianelli, partner e tra i fondatori della Società, alcuni punti di vista sui temi di maggiore attualità del 2008.
J: Il 2008 sembra essere l'anno di consolidamento delle Reti dei giochi: definitivo irrobustimento della rete dei punti "Bersani", avvio concreto del gioco "a distanza", nuove forme di funzionamento della rete di collegamento delle newslot, per non parlare della recente aggiudicazione del segmento di giochi a totalizzatore nazionale. E.C.: La vera novità in termini quantitativi, a parte i giochi a totalizzatore nazionale, sarà quella della rete finora meno tipica nella distribuzione dei giochi, ovvero Internet. Dopo un complesso avvio regolatorio, il 2008 potrà vedere (probabilmente nella sua seconda parte), quei nuovi prodotti, come il Bingo on line, i card games e gli skill games, che porteranno una concreta innovazione nel "portafoglio" dei giochi pubblici e nelle abitudini di consumo di molti italiani (oltre che, necessariamente, nel modo di lavorare degli operatori del settore). La nuova rete di distribuzione fisica delle scommesse e dei giochi sportivi ed ippici ha già raggiunto dimensioni rilevanti: a ridosso dei termini di completamento previsti dalle convenzioni avremo sicuramente ulteriori migliaia di punti vendita, necessari per soddisfare adeguatamente la domanda nelle diverse aree geografiche e contrastare il sempre troppo diffuso gioco illegale. Per quanto riguarda la rete di gestione telematica degli apparecchi da intrattenimento, questa ha già (da molto tempo), raggiunto un’operatività sufficiente, in termini di rilevazione dei dati: è necessario, tuttavia, verificare definitivamente le performance delle nuove schede di gioco (e, soprattutto, dei meccanismi di controllo che sono stati pensati per la generazione di AWP) per dare un giudizio complessivo.
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(Jamma) – Lo Studio Legale Adamo si è occupato della questione relativa al nuovo sistema di smaltimento e riciclaggio dei Rifiuti Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Di seguito riportiamo le considerazioni espresse dallo Studio Legale ed il link al Decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 .
Il D.Lgs 25 Luglio 2005, n. 151, in attuazione delle Direttive nn. 2002/96/CE e 2003/108/CE, ha introdotto nel nostro ordinamento un nuovo sistema per il riciclaggio e lo smaltimento dei Rifiuti di apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (più semplicemente RAEE ovvero e-waste). L'ultimo di una serie di rinvii all'applicazione del RAEE arriva con l'art. 30 del D.L. n. 248 del 31 dicembre 2007 che prevede che l'’obbligo di ritiro 1 (nuovo) contro 1 (rifiuto) da parte dei commercianti viene prorogato al trentesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del Decreto Ministeriale che prevederà specifiche modalità semplificate per la raccolta e il trasporto dei Rifiuti RAEE, la cui pubblicazione è prevista entro il 28 Febbraio 2008. Il medesimo DL prevede inoltre una proroga al 31.12.2008 per l’entrata in vigore del regime previsto dall'articolo 11 del D.Lgs. 151 per i rifiuti derivanti dalle apparecchiature nuove. In pratica il percorso tracciato con l'entrata in vigore del RAEE è così rappresentabile (fonte Ministero dell'Ambiente ): «Il cittadino intende liberarsi di una vecchia apparecchiatura elettrica e:
- se non vuole comprarne una nuova potrà portarla alla eco-piazzola del suo comune;
- se invece intende comprarne una nuova in sostituzione di quella vecchia potrà portare quest’ultima al negozio, centro commerciale, grande magazzino o altro nel quale comprerà il nuovo. In questo caso il commerciante sarà obbligato a ritirare il vecchi secondo il principio di scambio 1 a 1 (ovviamente a fronte dell’acquisto di un televisore potrà riconsegnare un televisore, di un telefonino un altro telefonino e così via)
Il commerciante dovrà poi portare questi RAEE presso l’eco-piazzola più vicina. Una volta nelle eco-piazzole i RAEE verranno prelevati periodicamente dai sistemi collettivi o consorzi dei produttori che li porteranno presso i centri di trattamento per avviarli al recupero o reimpiego». Dal sito del del Registro dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche è possibile scaricare la guida operativa aggiornata. Sempre in materia di smaltimento RAEE è stato inaugurato ad Angiari (VR) un nuovo impianto di smaltimento di monitor e TV ad opera della Videorecycling S.r.l. . L'impianto si caratterizza per l'elevato contenuto tecnologico delle tecniche di smaltimento. (Fonte Registro A.E.E., 7 gennaio 2007) Da jamma
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CNG: il punto della situazione
In corso di pianificazione un incontro tecnico che veda coinvolti, oltre ad aams e sogei, le maggiori associazioni di categoria, i concessionari di rete e gli organismi di certificazione. Richiesto ufficialmente nel corso della recente fiera Londinese, l'incontro - afferma Gennaro Parlati Coordinatore Nazionale - servira' a verificare lo star dell'arte della fase "targhe e prova" e a confrontarsi sui temi delle procedure relative alla definitiva immissione sul mercato delle comma 6/a. "E' nostra ferma intenzione, - ha affermato ancora Parlati - fornire tutta la nostra collaborazione alle istituzioni per garantire, in tempi strettissimi, la normale ripresa del mercato".
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Vista l'attuale situazione del mercato italiano, fermo da ormai troppi mesi, la partecipazione dell'Italian Pavilion™ all'ATEI di Londra è stato un segnale positivo, se non altro perché dimostra la ferma volontà delle aziende nazionali di non fermarsi nonostante le difficoltà.
Il Presidente di Fair Play, Mauro Crivellente, ringrazia sentitamente Capecod, Euro Gruppo Giochi, Nazionale Elettronica, So.ge.m.a., Vital Games e Win-Tek, le aziende che hanno partecipato alla fiera inglese all'interno del padiglione italiano. Una presenza, la loro, che vale doppio visto il delicato momento in cui si trova il settore. Fair Play vuole ringraziare inoltre AAMS e ACMI per la preziosa collaborazione, e per essere stati il punto di riferimento istituzionale in fiera. Anche quest'anno la missione dell'Italian Pavilion™ in Inghilterra ha contemplato un grande sforzo organizzativo da parte di Fair Play, ideatore di questo ambizioso progetto di internazionalizzazione del gaming italiano che ha permesso per il terzo anno consecutivo di approdare ad ATEI sotto un'unica bandiera. L'auspicio è che la normalizzazione del mercato interno possa far fare passi in avanti anche al Made in Italy all'estero, con un padiglione italiano ancora più nutrito per il 2009.
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L'Associazione Nazionale dei Costruttori nel comunicare ai suoi associati che l'ufficio resterà chiuso per le prossime festività dal 27 dicembre 2011 al 5 gennaio 2012 compresi, augura a tutti un buon Natale ed un felice anno... Leggi tutto...
Si presenta ricca di appuntamenti importanti l’agenda del prossimo mese di marzo dell’Associazione Nazionale dei Costruttori.
Convocato per giovedì 3 il Consiglio Direttivo nel corso del quale sarà fatto il punto della situazione sul fronte... Leggi tutto...
Bologna, 17 febbraio 2011
protocollo n° 347/2011/U
Oggetto
Il nuovo Accordo per il credito alle piccole e medie imprese
Mercoledì 16 febbraio è stato siglato il rinnovo della moratoria sul credito.
Confindustria, insieme al Governo, all'ABI e... Leggi tutto...
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