mercoledì 10 marzo 2010
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Giurisprudenza
Giurisprudenza venerdì 12 febbraio 2010
Il legale Maurizio Greco, dell'Avvocatura dello Stato, alla presentazione della nuova rivista Lex Giochi, sottolinea: "Ben venga la rivista giuridica perché l'interdisciplinarietà della materia del gioco è davvero vasta e comprende tutto lo scibile del diritto: penale, amministrativo, comunitario e quant'altro. Il settore soffre la mancanza di un codice specifico -come avviene per esempio per i beni culturali, i lavori pubblici e tanti altri settori - che permetterebbe di rimanere facilmente aggiornati rispetto alle normative comunitarie". Invece il settore "risente fortemente dell'assenza di un codice e della frammentazione normativa e uno strumento come Lex Giochi potrà intervenire per colmare queste carenze, rappresentando uno strumento di utilità per chi opera nel mondo del gioco". (fonte: Gioconews)
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Giurisprudenza venerdì 12 febbraio 2010
"Nell'ambito delle materie di cui si occupa Lex Giochi e scommesse, la mia competenza è nel settore penale". Così l'avvocato Alessio Scarcella, Corte di Cassazione Ufficio del Massimario, alla presentazione della nuova rivista, Lex Giochi. "La repressione penale del gioco è una materia con la quale si ha a che fare da tempo ed è una necessità sempre presente. Se il gioco è la Cenerentola del diritto in senso generale, lo è ancor più nel diritto penale. L'introduzione della licenza per l'esercizio di prodotti di gioco ha limitato lo sviluppo di questa branca. Si parte negli anni '60 parlando di scommesse e nei '70 di cavalli, per poi passare agli anni 80 quando si è tentato di dare dei connotati più ampi, ma pur sempre limitati, e si è continuato a procedere con disposizioni normative sconnesse ed eterogenee. Le difficoltà aumentano essendo sottoposti a disposizioni comunitarie alle quali ci dobbiamo adeguare. La nostra normativa fu giudicata conforme al diritto comunitario anni fa, affermando il principio di tutela di interessi di ordine pubblico e sicurezza. Peccato, però, che tale certezza durò per poco, perchè messa in discussione da varie giurisprudenze, arrivando ad esempio al caso Placanica del 2007. Nella stessa situazione ci si trova adesso in seguito a due ordinanze recentissime della cassazione che ripropongono il tema. Si nota nella stesura delle sentenze un'incertezza che è dovuta alla insicurezza normativa. Il dubbio della Cassazione è sul Bando Bersani. E l'intenzione - e l'auspicio - è di porre la parola fine alla questione annale". (fonte:Gioconews)
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Giurisprudenza venerdì 12 febbraio 2010
Roma - "Lex Giochi vuole essere uno strumento di aggiornamento permanente per colmare il vuoto nel diritto che non comprende, ancora oggi, una specifica disciplina riferita la materia del gioco". Così il legale Cino Benelli, esperto di gioco e padre putativo della neonata rivista giuridica dedicata al gioco, presenta il progetto che riunisce legali ed esperti del diritto sotto diversi profili. Ma l'unione di menti e di professionalità non deve considerarsi chiusa e circoscritta ai membri del comitato scientifico che ha dato vita a Lex Giochi.

Su questo aspetto si sofferma Benelli: "Quella che si presenta oggi come una rivista giuridica evolverà strada facendo in una vera e propria banca dati per il settore del gioco ma per riuscire in questo obiettivo serve la partecipazione di tutti, non soltanto dei promotori del progetto, ma di tutte le figure che intervengono, a livelli diversi, nel settore: oltre ai legali, anche funzionari amministrativi, magistrati, forze dell'ordine, tecnici e così via". Gli elementi di criticità che il settore si trova ad affrontare e che Lex Giochi si propone di intervenire sono molteplici: "Dalla mancanza di dignità del settore dal punto di vista giuridico, che rappresenta un po' la cenerentola del diritto, alla mancanza delle fattispecie di riferimento per il settore che sono pochissime nel diritto penale, ancora meno in quello civile. Oltre a questo c'è da fare i conti ognivolta con il proliferare di leggi speciali che non rientrano molto spesso nel testo unico di pubblica sicurezza ma vengono introdotte attraverso strumenti vari come quello abituale della finanziaria o in articolati normativi vari che spesso non avrebbero nessuna pertinenza con la materia. (fonte: GiocoNews)
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Comunicati ACMI

COMUNICATO STAMPA

Convocato per Martedì 2 marzo alle ore 14:30, presso la sede bolognese dell'associazione, il Consiglio Direttivo Acmi. All'ordine del giorno della riunione la definitiva approvazione del documento programmatico contenente le linee guida delle attivita', urgenti...

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Comunicazione agli Associati

PER FARE SEMPRE JACK-POT

TRUCCAVANO LE SLOT MACHINE DUE STRANIERI SCOPERTI E ALLONTANATI DAL BAR Fingevano di giocare alle slot-machine ma, in realtà, avevano un dispositivo che mandava in tilt il sistema facendo segnare sempre la massima vincita. E...

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