Si presenta ricca di appuntamenti importanti l’agenda del prossimo mese di marzo dell’Associazione Nazionale dei Costruttori.
Convocato per giovedì 3 il Consiglio Direttivonel corso del quale sarà fatto il punto della situazione sul fronte politico istituzionale ed in particolare, sulla fitta attività di condivisione del documento programmatico Acmi.
Nel corso dello stesso Consiglio, si svolgerà una riunione di tutti i responsabili di area, membri del Tavolo Tecnico Permanente dell’Associazione, i quali saranno chiamati ad aggiornare i presenti sulla situazione generale del mercato.
Il 3 febbraio 2010 è stato formalmente costituito il coordinamento dell' Area "giochi e intrattenimento" all'interno di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici.
Della nuova struttura fanno parte i rappresentanti delle cinque associazioni fondative : Acmi, Astro, Acadi, Federbingo e Ass.Giochi e Società.
In rappresentanza del Coordinamento e' stato designato Massimo Passamonti (Ass. Giochi e Società) e come vice Gennaro Parlati (Acmi).
La nuova struttura e la rappresentanza designata sono stati formalmente trasmessi e approvati da Confindustria SI.
TRUCCAVANO LE SLOT MACHINE
DUE STRANIERI SCOPERTI E ALLONTANATI DAL BAR
Fingevano di giocare alle slot-machine ma, in realtà, avevano un dispositivo che mandava in tilt il sistema facendo segnare sempre la massima vincita. E giù montagne di soldi. Ad accorgersi del trucco è stato il barista che li ha sorpresi mentre armeggiavano intorno alle ‘macchinette’. «Nelle ultime settimane — spiega il titolare del bar Cassiani, situato nella omonima via, alla prima periferia di Modena — ci eravano accorti che i conti non tornavano. Mancavano circa 4mila euro, così ho tenuto d’occhio la sala da gioco con le telecamere». E domenica ha capito tutto. Dalle immagini ha notato dei movimenti sospetti, così è andato a controllare. «Ho visto — spiega — che uno dei due giovani, sui 30 anni, avevano un dispositivo in mano e gliel’ho strappato. Loro si sono infuriati e mi hanno inseguito con l’estintore in mano. Così sono uscito fuori dal bar e ho minacciato di chiamare la polizia». Ed è quello che ha fatto ma, purtroppo, quando gli agenti sono arrivati i due malviventi, forse romeni, si erano già dileguati. Ma non tutto è andato perduto. Alle forze dell’ordine è stato, infatti, consegnato il dispositivo che, posto sotto sequestro, servirà ora a ricostruire la truffa.
Ma vediamo come funziona. Si tratta di un piccolo ‘marchingegno’ che viene posto sopra la scocca metallica dove si inseriscono le monete nella slot-machine. Bastano pochi secondi; si applica senza farsi vedere e il gioco è fatto. Il dispositivo che sta nel palmo di una mano manda in corto circuito le macchinette dando una piccola scossa e facendo scendere le monetine. «L’altra sera i due malviventi erano venuti alla cassa a scambiare 600 euro». Hanno, infatti, svuotato almeno una macchinetta e ora sono in corso controlli per capire se anche le altre siano state ripulite. Difficile, infatti, accorgersi subito se si tratti di un bluff o di un vero colpo di fortuna. Se si azzeccano delle combinazioni speciali è possibile, infatti, vincere anche cifre a più zeri. Forse contavano proprio su questo i due ladruncoli. Parliamo sicuramente di persone esperte che conoscono bene le macchinette slot-machine. Ed è molto probabile che avessero agito molte altre volte in quel bar. I titolari dicono infatti di averli già visti in altre giornate. E puntualmente sparivano soldi. Quattromila euro in poche settimane sono un ingente bottino. La coppia doveva aver scambiato il bar per una banca. Si piazzavano sullo sgabello, estraevano il dispositivo, lo coprivano con la mano e poi fingevano di aver vinto. Un teatrino che, però, è stato scoperto. La polizia, che è intervenuta sul posto, sta cercando di ricostruire i movimenti dei due sospetti. Pare, infatti, che il bar Cassiani non sia stato l’unico ad essere colpito. Segnalazioni sono arrivate anche da altri locali. Ma è la prima volta che gli agenti riescono a mettere le mani sul dispositivo e a studiarne il trucco.
E’ veloce e sofisticato come quelli che si applicano ai bancomat per clonare le carte di credito. Insomma, i malviventi sono sempre di più hi-tech.
Il prossimo Giovedi 14 maggio si terra' a Roma, presso la sede Nazionale di Confidustria in Via dell'astronomia, il Consiglio Direttivo Acmi nel corso del quale saranno trattati argomenti di strettissima attualita'.
Al centro dell'attenzione dei vertici dell'associazione, i recenti casi di sequestro di comma 6, la sperimentazione delle VLT e il definitivo avvio del progetto CQA (certificazione di qualita' Acmi).
Nel corso della riunione romana, sara' istituito il primo tavolo tecnico dedicato esclusivamente alle VLT e sara' ribadita la necessita' della creazione di una attivita' di coordinamento, fra i vari attori della filiera, finalizzata ad ottenere una maggiore incisivita' in termini di comunicazione.
La programmazione del Consiglio Direttivo presso Confindustria, dichiara il Presidente Melonari, oltre ad inorgogliere gli associati Acmi, assume un valore simbolico, quale definitivo e piu' che leggittimo accreditamento del settore produttivo degli apparecchi da gioco nel sistema industriale italiano.
Ricordiamo agli associati che le segnalazioni di problematiche connesse alle procedure di omologhe ed eventuali richieste d'intervento dell'associazione dovranno pervenire, alla stessa, su carta intestata dell'azienda richiedente a firma del responsabile. Confermiamo inoltre che non saranno prese in alcuna considerazioni le comunicazioni e le richieste verbali.
L'Associazione Nazionale dei Costruttori nel comunicare ai suoi associati che l'ufficio resterà chiuso per le prossime festività dal 27 dicembre 2011 al 5 gennaio 2012 compresi, augura a tutti un buon Natale ed un felice anno...
Bologna, 17 febbraio 2011
protocollo n° 347/2011/U
Oggetto
Il nuovo Accordo per il credito alle piccole e medie imprese
Mercoledì 16 febbraio è stato siglato il rinnovo della moratoria sul credito.
Confindustria, insieme al Governo, all'ABI e...