A seguito dell’incontro avvenuto questa mattina a Roma con alcuni rappresentanti del mondo politico, le sigle del Coordinamento Nazionale del Gioco (CNG) ribadiscono l'esigenza di avviare, secondo quanto richiesto alle Istituzioni con la lettera inviata il 24 dicembre scorso, la convocazione di un tavolo interministeriale permanente.
La lettera a firma di A.C.A.D.I., A.C.M.I., Assotrattenimento, C.N.G. e SAPAR evidenziava la situazione di emergenza in cui si trova il mercato delle Newslot e chiedeva alle Istituzioni di adottare regole comuni e soluzioni politiche ed amministrative adeguate.
Il rischio è infatti quello di compromettere l'ingente raccolta erariale proveniente dal settore, quantificabile in oltre due miliardi di euro all'anno.
Lo stato di crisi rischia di essere aggravato anche dai dubbi procedurali esistenti sulle modalità ed i tempi di attuazione della nuova normativa tecnica a seguito del testo introdotto nella Finanziaria 2008 e, soprattutto, dall'incertezza nei tempi di avvio dei nuovi apparecchi "Comma 6a".
Nella lettera si evidenziava come la crisi potrebbe investire tutte le aziende del settore che non avranno, tra l'altro, la possibilità di installare Newslot nei nuovi punti previsti dal Bando di Gara Bersani.
Le Associazioni auspicano nuovamente, l'apertura di un dialogo tra le Istituzioni e l'industria dell'intrattenimento che consenta un armonico, costante e controllato sviluppo del settore per superare definitivamente le problematiche, al fine di evitare il ritorno del gioco illegale, la compromissione dell'ordine pubblico ed il crollo del gettito erariale.