A FIRENZE IL 20 NOVEMBRE P.V. SI COSTITUISCE L’AREA GIOCO e INTRATTENIMENTO DI CONFINDUSTRIA
ATTRAVERSO ACADI, AS.TRO, ACMI, GIOCHI E SOCIETA’, FEDERBINGO
Si riporta l’avviso di convocazione diramato dalla Giunta di Confindustria Servizi Innovativi e tecnologici con il relativo ordine del giorno menzionante la costituzione dell’area di interesse all’interno della Federazione.
L’ACMI comunica di aver chiesto un incontro ufficiale con i Monopoli di Stato per sottoporre all’attenzione dei responsabili Aams il documento tecnico, condiviso con AS.TRO, relativo alle modifiche tecnologiche e strutturali che si intende proporre per una nuova tipologia di apparecchi che le Associazioni - come annunciato in occasione del ProGameShow di Bologna - chiederanno di introdurre nel prossimo futuro.
La versione aggiornata di comma 6 non dovra' prevedere l'uscita di scena della versione attuale, ma rappresenterà un'offerta di gioco alternativa.
In parallelo alla istanza relativa alle modifiche tecniche, gli stessi organismi intendono avanzare la richiesta di una riduzione del Prelievo Erariale Unico, per mantenere la competitività delle attuali new slot e nel tentativo di garantire anche per il futuro lo stesso livello di raccolta raggiunto in questi anni dal mercato degli apparecchi da intrattenimento.
L'Associazione Nazionale dei Costruttori inoltre ritiene siano maturi i tempi per chiedere ed ottenere un credito d'imposta quale primo importante riconoscimento per coloro i quali, a fronte di rilevanti investimenti gia affrontati e da affrontare nel prossimo futuro, hanno sostenuto il mercato in questi anni.
ACMI accoglie con soddisfazione le parole del Direttore generale dei Monopoli di Stato Raffaele Ferrara, espresse di fronte alla VI Commissione Finanze della Camera dei deputati.Il numero uno di Aams, riferendosi all'introduzione delle Videolottery ha aperto uno spiraglio nei confronti della riduzione del Prelievo erariale delle newslot e, probabilmente, all'eventuale aggiornamento tecnico degli apparecchi. Si tratta delle stesse "ovvietà" espresse in occasione del convegno tenutosi all'intenro del ProGameShow di Bologna la stessa settimana, come sottolinea il Direttore generale di ACMI, Gennaro Parlati. "E' evidente, senza voler alimentare alcuna polemica, che le considerazioni fatte in occasione del convengo erano di estremo interesse e attualità per il settore come dimostra il fatto che le ritroviamo oggi nelle dichiarazioni del Direttore Generale di Aams". Una conferma ulteriore pertanto della linea perseguita dall'ACMI, che "preferisce stare con i piedi per terra piuttosto che inseguire inutili allarmismi".
L'unica cosa "ovvia", aggiunge Parlati, "è l'impegno con cui ACMI sta portando e porterà avanti le proprie istanze, mettendo in pratica le linee discusse nei giorni scorsi e puntanto quindi all'ottenimento di una minore imposizione fiscale per gli apparecchi da intrattenimento e al rinnovo delle macchine".
“Dopo la confusione degli ultimi giorni occorre riportare la calma nel settore e cancellare degli inutili allarmismi incautamente sollevati da chi, evidentemente, non conosce a fondo la realtà del comparto giochi”. E’ lo sfogo del Direttore Generale di ACMI, Gennaro Parlati, che afferma: “Le Vlt non potranno cancellare un prodotto vincente com’è di fatto la new slot. Questo concetto, che dovrebbe essere scontato, viene continuamente messo in discussione ed è bene fermarsi a riflettere prima che la situazione ci sfugga di mano. Nei giorni scorsi abbiamo letto delle notizie sciagurate provenienti da un manager sia pure illustre, ma sicuramente poco preparato per affrontar e il discorso delle new slot. Ancora oggi si continuano a confondere le videolottery con le comma 6a e questo non può essere accettabile in un settore di primaria importanza per l’economia nazionale come quello del gioco pubblico. L’aspetto più grave non è dunque racchiuso nelle dichiarazioni provenienti da un meeting internazionale e che potrebbero pertanto anche essere contaminate da errori di traduzioni o cattiva trascrizione, ma sta nella superficialità e nel pressapochismo con cui sono state trattate da buona parte della stampa di settore che ha riportato tali assurde affermazioni senza il minimo spirito critico e senza notare le incongruenze in esse contenute”.
“Non possiamo permetterci di compiere queste che, ci si augura di dover ritenere soltanto delle ‘gaffe’, perché il rischio è che notizie così assurde possano poi essere riprese dalla stampa generalista suscitando ulteriori perplessità nei cittadini che fino a qualche tempo fa non volevano neanche sentir parlare del nostro settore”.
A pochi giorni dal debutto del ProGameShow il direttore Generale di ACMI Gennaro Parlati, tiene alta l’attenzione sul comparto new slot esprimendo la posizione dell’Associazione costruttori riguardo alle diverse problematiche sollevate negli ultimi giorni da altri esponenti associativi.
“Non ci possiamo accontentare di una riduzione di un punto percentuale del Preu pensando di poter mettere al sicuro la nostra attività futura”, afferma. “Si tratterebbe di una ‘elemosina’ che avrebbe sì un effetto positivo per gli operatori, ma che non possiamo ritenere sufficiente; credo infatti che risulti necessario un intervento più organico e articolato”.
La richiesta del Direttore Generale è motivata “non tanto dalla necessità di contro bilanciare il possibile effetto che l’avvento delle Vlt potrebbe avere sul mercato delle attuali slot machine, quanto piuttosto, per le ottime performance che le comma 6a hanno evidenziato in questi due anni di attività, garantendo entrate notevoli per l’Erario ma anche un elevato livello di sicurezza per i giocatori, garantendo perciò la tutela dei consumatori. Questo ritengo che debba essere il punto da sottolineare e porre all’attenzione degli interlocutori politici e istituzionali”.
Si presenta ricca di appuntamenti importanti l’agenda del prossimo mese di marzo dell’Associazione Nazionale dei Costruttori.
Convocato per giovedì 3 il Consiglio Direttivo nel corso del quale sarà fatto il punto della situazione sul fronte...
Bologna, 17 febbraio 2011
protocollo n° 347/2011/U
Oggetto
Il nuovo Accordo per il credito alle piccole e medie imprese
Mercoledì 16 febbraio è stato siglato il rinnovo della moratoria sul credito.
Confindustria, insieme al Governo, all'ABI e...