"Creare dei luoghi protetti, in altri termini dei ghetti, nei quali far convergere gli amanti del gioco non è certo la strada giusta da percorrere né per contrastare la ludopatia, di cui si continua a parlare non sempre a proposito e spesso senza fondate fonti scientifiche, né per eliminare definitivamente quelle sacche di microcriminalità che ancora cercano di infiltrarsi nel settore." Così Gennaro Parlati, direttore generale dell'Associazione Nazionale Costruttori Macchine da Intrattenimento, risponde al presidente di Anit, Franco Zaffini che, ancora una volta, ha proposto di trasferire le new slot dai bar per portarle in casinò, sale da gioco e kursaal. Strutture a suo dire adeguate, poiché meglio controllabili, ma che di fatto costringerebbero le persone che si divertono inserendo qualche spicciolo nelle new slot, ad entrare in veri e propri templi, questi sì, del gioco d'azzardo.
Luoghi nei quali accanto alle slot machine si trovano tavoli per il Black Jack, il Poker, il Baccarat, le roulette e molto altro ancora. Una sorta di Eldorado in cui si rischia non di lasciare pochi spiccioli, e vincere al massimo 100 euro come nel caso delle new slot.