Comunicati ACMI
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Comunicati ACMI |
mercoledì 14 dicembre 2011 |
L'Associazione Nazionale dei Costruttori nel comunicare ai suoi associati che l'ufficio resterà chiuso per le prossime festività dal 27 dicembre 2011 al 5 gennaio 2012 compresi, augura a tutti un buon Natale ed un felice anno nuovo.
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lunedì 05 dicembre 2011 |
.jpg) L’Associazione Nazionale dei Costruttori, nel riprendere due notizie apparse su un sito di settore la scorsa settimana precisa quanto segue:
premesso che:
l’Acmi da anni si rivolge ufficialmente alla stampa di settore e a quella generalista attraverso un proprio organo interno a cui, sin dalla sua costituzione, l’associazione ha affidato l’incarico di parlare per nome e per conto della stessa;
nel caso in questione, né la prima comunicazione e né la seconda rappresentano dichiarazioni avvalorate o ufficialmente rilasciate da Acmi;
quanto riportata nell’articolo intitolato “Acmi. Due correnti di pensiero un'unica risposta” oltre a diffondere informazioni non corrispondenti alla realtà rispetto a presunti tavoli tecnici svolti di recente, fa riferimento a indiscrezioni ascrivibili a presunti associati Acmi dei quali non vengano riportati i nominativi e quindi, identificabili, al momento, come “fonti anonime”;
si precisa quanto segue:
lo statuto associativo prevede, in caso di istanze o proposte da sottoporre alle istituzioni, la condivisione delle stesse da parte degli associati e l’approvazione, prima di qualsiasi ufficializzazione, del Consiglio Direttivo;
da oltre un anno l’associazione ha prodotto un documento, condiviso dagli associati, approvato dal Consiglio Direttivo e sottoposto alle maggiori associazioni di filiera nel quale è riportata una risposta seria ed applicabile alle richieste di messa in sicurezza previste nel decreto AAMS finalizzate a rafforzare e valorizzare il prodotto AWP/Comma 6/a.
detto documento, prima ancora di analizzare le criticità e gli interventi proposti per contribuire alla ripresa del comparto produttivo, evidenzia le difficoltà dei gestori e propone interventi quali, un credito d’imposta o una riduzione della pressione fiscale oltre alla immissione sul mercato di un prodotto alternativo all’attuale, scongiurando e prendendo fermamente le distanze da qualsiasi cambio forzato del parco;
all’interno dell’associazione è data facoltà a tutti gli iscritti, a qualsiasi livello, di proporre istanze e di giudicare l’operato del Consiglio Direttivo nell’ambito delle regole civili e di quanto sancito nell’atto costitutivo.
L’Associazione Nazionale dei Costruttori, pur rispettando pienamente il diritto di cronaca, prende le distanze da quanto riportato dalla stampa e diffida gli organi stessi dal diffondere notizie ascrivibile ad ACMI se non avvalorate e confermate dal portavoce o dal Presidente dell’Associazione, così come deontologicamente previsto.
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venerdì 18 febbraio 2011 |
.jpg) In considerazione delle gravissime conseguenze connesse all'atteso intervento di aggiornamento delle regole sul contingentamento e al fine di far comprendere con estrema chiarezza la gravità della situazione, che vede un mercato già fermo da tempo arretrare pericolosamente, l'Associazione Nazionale dei Costruttori ha inviato in queste ore, alle istituzioni di riferimento, una richiesta d'intervento urgente.
La missiva, indirizzata al Sottosegretario Alberto Giorgetti, al Direttore Generale Raffaele Ferrara e al Direttore dei Giochi Antonio Tagliaferri, evidenzia le principali ripercussioni negative, frutto anche dell'assenza di comunicazioni precise sull'argomento, legate al costante svuotamento del mercato con particolare riferimento al pericolo di infiltrazioni della criminalità e alla possibile riduzione della raccolta anche in termini erariali.
Nella stessa missiva l'associazione ribadisce la propria disponibilità ad un confronto immediato sulla questione.
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Comunicati ACMI |
venerdì 23 luglio 2010 |
.jpg) L'Associazione Nazionale dei Costruttori di Macchine da Intrattenimento a margine dei lavori del Consiglio Direttivo svoltosi mercoledì a Milano, nel ribadire con forza il proprio ruolo a tutela della categoria dei Costruttori e della filiera tutta, puntualizza quanto segue:
A) Le aziende produttrici iscritte ad Acmi, da sempre aderenti a Confindustria, al pari dei colleghi operanti in altri settori industriali, rispondono, in termini di garanzie, nel rispetto delle vigenti norme europee.
B) L'Associazione Nazionale dei Costruttori da oltre due anni, a tutela dell'intera filiera, sta lavorando alla realizzazione di una certificazione Acmi finalizzata a garantire la massima sicurezza sia in termini di prodotto che in termini di procedure.
Un importantissimo progetto, già sottoposto alle istituzioni di riferimento, che prevede, a garanzia della serietà dell'attestazione, una valutazione degli standard previsti effettuata da massime società di certificazione esterne all'associazione.
C) La Presidenza Acmi, sin dalla costituzione dell'associazione, è sempre stata affidata ad un operatore di settore quale massima garanzia di serietà, competenza e professionalità.
L'Acmi ritiene assolutamente fuori luogo considerare quale termine di valutazione dell'operato di un Presidente l'appartenenza o meno al settore di riferimento dello stesso.
Resta inteso che l'Acmi è aperta da sempre a confrontarsi su critiche serie e costruttive e ad accogliere iniziative o proposte volte a migliore il lavoro e la sicurezza dell'intero comparto.
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lunedì 21 giugno 2010 |
RICCARDO CHIONNA (PRESIDENTE ACMI): LIBERIAMO IL MERCATO DALL’OBBLIGO DELLE SOSTITUZIONI GARANTEDOGLI L’OPPORTUNITA’ DI POTER SCEGLIERE E MIGLIORARE.
Acmi pone da sempre la corretta attenzione agli equilibri commerciali e finanziari del settore, per questo motivo le proposte già presentate e quelle che nasceranno da questa associazione saranno sempre volte ad offrire l'opportunità, a tutto il comparto, di crescere e consolidarsi.
Le imprese di questo settore hanno dovuto subire per troppe volte l'imposizione della sostituzione del parco macchine dovendo accettare decisioni, che in alcuni casi, non hanno favorito la loro competitività’ sul mercato.
E' arrivato il momento che all'intera filiera vengano sottoposte soluzioni che permettano, a chi le saprà' e le vorrà’ cogliere liberamente, di aumentare il proprio profitto grazie all'offerta di prodotti più performanti e sicuri.
Un mercato maturo, composto da imprese serie e competenti, non può e non deve temere i cambiamenti anzi, l'evoluzione delle nostre AWP deve rappresentare per tutti noi, produttori e gestori, un'assoluta opportunità da cogliere.
Si pensi per esempio al tema della concorrenza rappresentata dai nuovi prodotti di gioco, come può il nostro comparto pensare di competere con le novità di prossima uscita senza affrontare il tema del rinnovamento e dell'aggiornamento.
Quanto proposta dalla nostra associazione rappresenta una vera e propria sfida che, facendo tesoro della preziosissima esperienza matura in questi anni, consente all'intera filiera di raccogliere i frutti del durissimo lavoro svolto sino ad oggi.
A dimostrazione dell'assoluta' volontà di voler contribuire alla crescita dell'intero comparto, l'Acmi nei prossimi giorni promuoverà una serie di incontri tecnici con i concessionari e con i gestori finalizzati a condividere le proposte avanzate dall'associazione.
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Si presenta ricca di appuntamenti importanti l’agenda del prossimo mese di marzo dell’Associazione Nazionale dei Costruttori.
Convocato per giovedì 3 il Consiglio Direttivo nel corso del quale sarà fatto il punto della situazione sul fronte... Leggi tutto...
Bologna, 17 febbraio 2011
protocollo n° 347/2011/U
Oggetto
Il nuovo Accordo per il credito alle piccole e medie imprese
Mercoledì 16 febbraio è stato siglato il rinnovo della moratoria sul credito.
Confindustria, insieme al Governo, all'ABI e... Leggi tutto...
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