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Notizie |
mercoledì 28 gennaio 2009 |
Grande soddisfazione sia in termini economici, con l'abbassamento vistoso del Preu, sia per quanto concerne il riconoscimento del settore, che per la prima volta ha ottenuto una risposta di questo tipo È quanto esprime, a nome dell'Unità di Crisi e in particolare dell'Acmi di cui è direttore generale, Gennaro Parlati: Va dato atto al sottosegretario Alberto Giorgetti e al direttore generale dei Monopoli di Stato, Raffaele Ferrara, di aver compreso appieno i pericoli che si sarebbero corsi con l'innalzamento del Preu così come previsto dalla legge Finanziaria 2009 Giudizio positivo anche sull'operato della stessa Unità di crisi, costituita proprio allo scopo di fronteggiare con iniziative adeguate il deciso passaggio dell'aliquota Preu dal ‘vecchio' 12 al successivo 12,70 e infine 13,40 percento: Le associazioni si sono unite, mettendo da parte gli interessi personali e cooperando negli interessi dell'intera categoria. L'auspicio è che in primis il riconoscimento della categoria, e a seguire la capacità delle associazioni di unirsi, siano primi passi per un cammino che porti lontano
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Comunicati ACMI |
martedì 27 gennaio 2009 |
Oggi, martedì 27 gennaio presso l’Hotel AC – CORSO EUROPA 1075 di Genova si terrà la riunione associativa Astro. Il Presidente Gianni Melonari, impegnato in fiera a Londra, nel ringraziare per il gradito invito coglie l’occasione per inviare agli organizzatori un sincero augurio di buon lavoro.
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Notizie |
mercoledì 21 gennaio 2009 |
 (Jamma) Corsa contro il tempo al Senato per l'approvazione definitiva del decreto anti-crisi. Da oggi fino a venerdì le commissioni Bilancio e Finanze di Palazzo Madama lavoreranno , in sede referente, sull'articolato arrivato da Montecitorio. Ma con pochissime possibilità di apportate correzioni.
Il testo appare infatti blindato anche a causa degli strettissimi tempi a disposizione per la conversione in legge: il Dl scade il 28 gennaio. Proprio per questo motivo appare assai probabile un nuovo ricorso alla fiducia da parte dell'Esecutivo quando all'inizio della prossima settimana il decreto approderà in Aula a Palazzo Madama. Una soluzione che non piace all'opposizione decisa a dare battaglia.
L'apertura di uno spazio, seppure minimo, per eventuali modifiche che consentirebbero anche di risolvere la questione degli errori nel testo licenziato da Montecitorio che sono stati segnalati dai tecnici parlamentari. Ma con tutta probabilità per ogni correttivo il Governo ricorrerà ad un provvedimento apposito o a un emendamento a qualche decreto ancora all'esame.
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Fisco |
mercoledì 21 gennaio 2009 |
 Le entrate tributarie totali relative ai giochi nei primi 11 mesi del 2008 superano i 10 miliardi di euro (con precisione, si tratta di 10.727 milioni di euro), cifra che include le varie imposte classificate sia tra le imposte dirette che indirette) e che rappresenta una diminuzione di 230 milioni di euro, in termini percentuali pari a -2,1 percento. Una riduzione -secondo quanto illustrato dall'ultimo bollettino fiscale pubblicato oggi del Ministero delle Finanze- dovuta principalmente a " entrate straordinarie derivanti dall'aggiudicazione dei diritti per l'esercizio dei giochi pubblici (D.L. 223/2006, art. 38) riscosse nel mese di gennaio del 2007".
Tra le entrate relative ai giochi, i proventi del lotto sono stati di 5.377 milioni di euro (-314 milioni di euro, pari al -5,5 percento), quelli delle lotterie istantanee di 1.543 milioni di euro (+103 milioni di euro, pari al +7,2 percento) e quelli degli apparecchi e congegni di gioco di 2.127 milioni di euro (+142 milioni di euro, pari al +7,2 percento).
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Notizie |
giovedì 15 gennaio 2009 |
 (Jamma) La Camera, con 327 voti a favore e 252 contro, ha votato nel pomeriggio di ieri la fiducia posta dal Governo sull’approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo unico, nel testo delle Commissioni, del disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale. Sì quindi alle modifiche alla norma sul Prelievo Erariale Unico entrata in vigore solo dal 1 gennaio 2009 e che prevede di versare all'Erario il 13,4% della raccolta a titolo di imposta. Con la nuova norma, che entrare in vigore solo dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e quindi successivamente al voto dell'Aula del Senato, il Prelievo Erariale viene applicato sulla base di diverse aliquote (dal 12,6% all'8%) per scaglioni di raccolta delle somme giocate rispetto alla raccolta effettuata nel 2008 ai singoli soggetti passivi d'imposta.
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L'Associazione Nazionale dei Costruttori nel comunicare ai suoi associati che l'ufficio resterà chiuso per le prossime festività dal 27 dicembre 2011 al 5 gennaio 2012 compresi, augura a tutti un buon Natale ed un felice anno... Leggi tutto...
Si presenta ricca di appuntamenti importanti l’agenda del prossimo mese di marzo dell’Associazione Nazionale dei Costruttori.
Convocato per giovedì 3 il Consiglio Direttivo nel corso del quale sarà fatto il punto della situazione sul fronte... Leggi tutto...
Bologna, 17 febbraio 2011
protocollo n° 347/2011/U
Oggetto
Il nuovo Accordo per il credito alle piccole e medie imprese
Mercoledì 16 febbraio è stato siglato il rinnovo della moratoria sul credito.
Confindustria, insieme al Governo, all'ABI e... Leggi tutto...
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