
CHIONNA (ACMI): "AWP, BASTA MISURE TAMPONE, SERVE UNA LEGGE QUADRO"
Roma - Il nuovo direttivo dell'Associazione costruttori macchine da intrattenimento, eletto lo scorso 30 marzo a Bologna, non ha perso tempo e si è messo subito al lavoro per cercare soluzioni concrete ai problemi che riguardano il settore dell'automatico da intrattenimento. ‘Proiettarsi al futuro facendo tesoro del passato', è questo il motto dell'associazione, che questa mattina, all'Hotel Parco dei Principi di Roma, ha presentato le linee guida del piano programmatico che il nuovo direttivo svilupperà nel corso del prossimo trienno. Uno dei temi caldi che più sta a cuore all'associazione è la questione relativa alle modifiche tecniche da apportare alle Awp per renderle più competitive con le nuove Videolottery. A tal proposito l'associazione sta elaborando un documento da proporre ai Monopoli con modifiche a livello legislativo, fiscale e di produzione: "Proprio questa mattina abbiamo incontrato la dirigenza di Aams, con cui abbiamo concordato un piano strategico di interventi", spiega il nuovo presidente di Acmi Riccardo Chionna. "Ciò che abbiamo evidenziato all'Amministrazione è che per questo settore non servono più misure tampone, è necessaria una legge quadro con una visione più programmatica". "Ciò che vogliamo sottolineare è che comunque, le awp resteranno awp, non c'è la volontà di trasformarle in Vidolottery, ma di renderle, semmai, più allettanti, attraverso modifiche fiscali e tecniche", prosegue Chionna. "Da parte dei Monopoli abbiamo comunque trovato un interlocutore attento e disponibile: con la dirigenza abbiamo concordato la necessità di ripristinare un tavolo tecnico per dipanare insieme le varie questioni che riguardano il settore". Gli obiettivi dell'associazione, che rappresenta circa l'80% dei costruttori, e anche gestori, in Italia (l'obiettivo è raggiungere il 100%) sono chiari e ben definiti: dalla fiscalità meno pesante, al potenziamento dell'attuale mercato, alla lotta all'illegalità nel comparto fino allo snellimento burocratico. Fondamentale, inoltre, il riconoscimento a livello imprenditoriale, degli operatori di questo settore, sia sotto il profilo dei produttori, che dei gestori. "Da questo punto di vista, quello dell'automatico è uno dei comparti più promettenti", ha spiegato Chionna ai microfoni di Ltm Channel. "E' un ambito imprenditoriale che consiglierei a molti giovani".
Riccardo Chionna, chi è - Riccardo Chionna è Amministratore Delegato di Comesterogroup, azienda specializzata nella produzione e distribuzione di sistemi di pagamento e di trattamento del denaro. Dal 2003 è al timone di Comesterogroup insieme ai fratelli Davide ed Elisa Chionna, portando l'azienda dalla sola commercializzazione trattata negli anni '90 alla produzione diretta di sistemi di pagamento delineando una rapidissima crescita nel mercato del Gaming. Riccardo Chionna, nel suo ruolo di imprenditore, si rende portatore di un modello d'impresa fortemente cosciente del proprio ruolo sociale e quindi attento alla ricerca di uno sviluppo sostenibile. La sua attività di imprenditore è sempre stata parallela ad un'intensa partecipazione alla vita associativa, nei diversi settori in cui Comesterogroup opera, come ad esempio ACMI nel gaming, Confida nel vending e Federlavaggi nel carwash. Nel 2007 riceve la nomina di consigliere Acmi per i sistemi di pagamento e nel 2010 è eletto all'unanimità presidente dell'Associazione. (fonte: Gioco&Giochi)
|
Comunicati ACMICHIUSURA NATALIZIA UFFICIOL'Associazione Nazionale dei Costruttori nel comunicare ai suoi associati che l'ufficio resterà chiuso per le prossime festività dal 27 dicembre 2011 al 5 gennaio 2012 compresi, augura a tutti un buon Natale ed un felice anno... Leggi tutto...Circolari UnindustriaIL NUOVO ACCORDO PER IL CREDITO A PICCOLE E MEDIE IMPRESEBologna, 17 febbraio 2011 protocollo n° 347/2011/U Oggetto Il nuovo Accordo per il credito alle piccole e medie imprese Mercoledì 16 febbraio è stato siglato il rinnovo della moratoria sul credito. Confindustria, insieme al Governo, all'ABI e... Leggi tutto... |
|
Roma - Il nuovo direttivo dell'Associazione costruttori macchine da intrattenimento, eletto lo scorso 30 marzo a Bologna, non ha perso tempo e si è messo subito al lavoro per cercare soluzioni concrete ai problemi che riguardano il settore dell'automatico da intrattenimento. ‘Proiettarsi al futuro facendo tesoro del passato', è questo il motto dell'associazione, che questa mattina, all'Hotel Parco dei Principi di Roma, ha presentato le linee guida del piano programmatico che il nuovo direttivo svilupperà nel corso del prossimo trienno. Uno dei temi caldi che più sta a cuore all'associazione è la questione relativa alle modifiche tecniche da apportare alle Awp per renderle più competitive con le nuove Videolottery. A tal proposito l'associazione sta elaborando un documento da proporre ai Monopoli con modifiche a livello legislativo, fiscale e di produzione: "Proprio questa mattina abbiamo incontrato la dirigenza di Aams, con cui abbiamo concordato un piano strategico di interventi", spiega il nuovo presidente di Acmi Riccardo Chionna. "Ciò che abbiamo evidenziato all'Amministrazione è che per questo settore non servono più misure tampone, è necessaria una legge quadro con una visione più programmatica". "Ciò che vogliamo sottolineare è che comunque, le awp resteranno awp, non c'è la volontà di trasformarle in Vidolottery, ma di renderle, semmai, più allettanti, attraverso modifiche fiscali e tecniche", prosegue Chionna. "Da parte dei Monopoli abbiamo comunque trovato un interlocutore attento e disponibile: con la dirigenza abbiamo concordato la necessità di ripristinare un tavolo tecnico per dipanare insieme le varie questioni che riguardano il settore". 





