L'ECCESSO DI PREU VERSATO AI CONCESSIONARI NEW SLOT TORNA AI GESTORI

In attesa di conoscere l'aliquota definitiva da condire rare per il Prelievo erariale unico applicato alle new slot nel 2009 (che, come detto, dovrebbe aggirarsi attorno al 12,3%), quello che è certo è che la differenza tra il prelievo erariale versato durante l'anno precedente, pari al 12,6% delle giocate, e l'aliquota 'scontata' dalla disciplina a scaglioni, verrà restituita alla filiera e quindi ai gestori di apparecchi. O, meglio, è bene usare i termini burocratici adeguati e parlare di 'terzi incaricati alla raccolta': sì, perché la restituzione del Preu versato in eccesso da questi ultimi, che dovrà quindi subire un adeguamento contabile, sarà vincolato dalla contrattualistica privata applicata da ogni singolo concessionario e che lega le dieci società proprietarie delle reti telematiche ai terzi incaricati, che sappiamo però trattarsi di gestori ma anche di esercenti. In alcuni casi, infatti, i contratti per l'esercizio di new slot nei locali pubblici sono stilati direttamente tra concessionari e gestori dei locali ed in questi casi è del tutto evidente che saranno gli esercenti ad usufruire del 'ritorno' del prelievo versato in eccesso. Dopo i timori manifestati qualche tempo addietro dagli addetti ai lavori, oggi sappiamo con certezza che praticamente tutti i concessionari potranno 'restituire' (in realtà si tratterà più realisticamente di conguagli) ai propri partner la quota di Preu che gli spetta; a spazzar via ogni dubbio sono stati proprio gli stessi concessionari, esprimendo sulle pagine online di questo quotidiano l'effettiva disponibilità , in applicazione di quanto scritto nella norma e in virtù dei contratti in essere con i terzi incaricati.
(fonte: Gioconews)