UMBRIA: PRESA LA BANDA DELLE SLOT MACHINE; FERMATI 15 ROMENI
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Presa la banda delle slot machine che operava in Umbria. I carabinieri di Perugia hanno bloccato l'organizzazione criminale dedita ai furti in esercizi commerciali. Dodici romeni sono finiti in manette. Da settembre 2009, la banda ha messo a segno decine di furti in particolare nelle zone di Città di Castello, Todi e Perugia. Gli obiettivi erano esercizi commerciali, in prossimità della statale E/45, con all'interno apparecchi da intrattenimento e cambiamonete. Agivano sempre in una decina e durante la notte, neutralizzavano le videocamere di sorveglianza e gli antifurti, sfondavano le porte e entravano nei locali. In pochissimo tempo prendevano le macchine da gioco, portandole fuori sulle spalle e forzavano i cassetti con bottini tra i mille e 5mila euro in contanti. Bloccavano, a volte, anche le strade prossime agli obiettivi con cassonetti per rifiuti, vasi e altro. I carabinieri, identificati alcuni romeni che, nei giorni interessati dai furti, erano presenti nella Regione, sono risaliti all'intera banda, identificando 15 persone, tra cui una donna. Tutti sono domiciliati nel Lazio tra Roma, Latina e Ostia. Undici di loro sono stati fermati a Pomezia, lungo la statale 148 Pontina, a bordo di 4 auto. Una donna è stata raggiunta in casa a Ostia. Altri tre sono ricercati e non si esclude che possano essere rientrati in Romania. I reati contestati dal Gip di Perugia vanno dall'associazione a delinquere finalizzata al compimento di almeno 60 furti, ricettazione, simulazione di reato e favoreggiamento personale. Sono in carcere a Velletri e Roma Rebibbia. Sequestrati 7mila euro e 4 auto.
(fonte: GiocoNews)