
VIDEOLOTTERY AL VAGLIO DI BRUXELLES
Costo minimo di una partita pari a 50 centesimi di euro con un tetto fissato a 10 euro per ogni giocata; la vincita massima consentita per ciascuna partita -ad esclusione del jackpot- è invece di 5mila euro: ma con la possibilità di puntare a un montepremi decisamente più alto, fino a 500mila euro, con il jackpot condiviso da ogni sistema di gioco, fermo restando il limite per ogni sala di 100mila euro. Sono queste le caratteristiche tecniche ufficiali stabilite dai Monopoli di Stato per le Vlt attraverso il decreto tecnico inviato ieri alla Comunità Europea - come adempimento alla normativa comunitaria - per essere sottoposto al vaglio dell'organismo internazionale con la possibilità di portare osservazioni al testo preparato da Aams. A partire da ieri, martedì 25 agosto, parte quindi il conto dei 90 giorni previsti dalla Comunità europea quale periodo di stand still durante il quale il testo di legge sarà esaminato dall'organismo internazionale con la. Il termine ultimo è fissato al prossimo 26 novembre. Gli 'ambienti dedicati' nei quali potranno essere istallate esclusivamente le nuove macchine sono individuati nelle sale bingo, sale scommesse, sale giochi (purché con ambienti distinti con accesso separato) e tutti gli esercizi "dediti esclusivamente al gioco con apparecchi comma 6. COME FUNZIONANO LE VLT - Il costo massimo della singola partita è pari a euro 10,00 (dieci/00), con una posta minima di gioco di 0,5 euro; il pagamento può avvenire tramite:
a. monete e/o banconote; b. tecnologie basate su sistemi di ticket; c. carte prepagate; d. conti di gioco nominativi utilizzabili attraverso smart card; e. la ricollocazione in gioco dei crediti precedentemente vinti La vincita massima consentita, ad esclusione del jackpot, per ciascuna partita è pari ad euro 5.000,00 (cinquemila/00); le vincite validate dal sistema di gioco sono erogate direttamente in sala, sino ad un massimo di euro 5.000,00 (cinquemila/00); le vincite superiori all'importo di euro 5.000,00 (cinquemila/00) sono erogate a cura del concessionario secondo modalità che saranno esposte al pubblico nella sala ovvero sull'apparecchio videoterminale; la contabilizzazione e l'erogazione delle vincite superiori ad euro 5.200,00 (cinquemileduecento/00) assicurano il rispetto della vigente disciplina in materia di antiriciclaggio. La percentuale delle somme giocate destinate alle vincite non può essere inferiore all'85% relativamente al sistema di gioco nel suo complesso e ad ogni singolo gioco; la verifica di tale parametro avviene in sede di verifica di conformità e collaudo del RNG e dell'algoritmo di distribuzione delle vincite ed è sottoposto a monitoraggio al raggiungimento di un numero pari ad almeno 5.000.000 di puntate (con riferimento al sistema di gioco e ad ogni singolo gioco) e successivamente semestralmente, sulla base dei risultati forniti dal sistema di audit. QUANTO VALE IL JACKPOT - Il sistema di gioco può consentire vincite superiori a quelle di cui al precedente articolo attraverso il meccanismo del jackpot; i criteri di accantonamento degli importi destinati al jackpot sono definiti dal sistema di gioco tenendo conto che gli importi in questione sono ricompresi nella percentuale della raccolta di gioco destinata a vincita in misura non superiore al 4% della raccolta di gioco complessiva; la distribuzione del jackpot può avvenire a livello di singola sala ovvero di sistema di gioco, anche con riferimento al singolo gioco; nel primo caso l'esito vincente è relativo ad una puntata effettuata su uno degli apparecchi videoterminali installati presso la sala interessata; nel secondo caso concorrono alla distribuzione del jackpot tutti gli apparecchi videoterminali collegati al sistema di gioco. 1. L'importo massimo del jackpot relativo a ciascuna sala è pari ad euro 100.000,00 (centomila/00), 2. L'importo massimo del jackpot relativo a ciascun sistema di gioco è pari ad euro 500.000,00 (cinquecentomila/00). CARATTERISTICHE DEI GIOCHI - I giochi offerti non devono risultare lesivi del buon costume. I giochi offerti non devono violare quanto disposto dalla vigente normativa in materia di diritti d'autore, marchi e brevetti. I giochi devono prevedere un funzionamento, in modalità demo, che assicuri l'esemplificazione delle regole di gioco. La percentuale delle somme giocate destinate alla vincite, con riferimento a ciascun gioco offerto, non può essere inferiore all'85%. DOVE VANNO LE VLT - Gli apparecchi videoterminali possono essere installati esclusivamente in: a. sale bingo di cui decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze 31 gennaio 2000, n. 29, che abbiano uno spazio dedicato al gioco con gli apparecchi di cui all'articolo 110, comma 6, del T.U.L.P.S., in misura non superiore ad 1/3 della superficie attualmente adibita allo svolgimento del gioco del bingo; b. agenzie per l'esercizio delle scommesse su eventi sportivi, diversi dalle corse dei cavalli, e su eventi non sportivi di cui al decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze 1° marzo 2006, n. 111, la cui convenzione tipo è stata approvata con decreto direttoriale 2006/22503/Giochi/UD del 30 giugno 2006; c. agenzie per l'esercizio delle scommesse a totalizzatore e a quota fissa sulle corse dei cavalli di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 aprile 1998, n. 169, la cui convenzione tipo è stata approvata con decreto interdirettoriale 2006/16109 del 12 maggio 2006; d. negozi di gioco di cui all'articolo 38, commi 2 e 4 del decreto-legge del 4 luglio 2006 n. 223, aventi come attività principale la commercializzazione dei prodotti di gioco pubblici; e. sale pubbliche da gioco allestite specificamente per lo svolgimento del gioco lecito prevedendo un'area separata per i giochi riservati ai minori; f. esercizi dediti esclusivamente al gioco con apparecchi di cui all'articolo 110, comma 6 del T.U.L.P.S.. Il rapporto tra la superficie della sala ed il numero di apparecchi videoterminali dovrà rispettare i seguenti requisiti:
Alla porzione della rete telematica di collegamento del sistema di gioco presente all’interno della sala si estendono le previsioni dettate per la sicurezza della rete stessa; gli eventuali collegamenti wireless devono prevedere appropriati protocolli che consentano di effettuare mutua autenticazione e crittografia tra l’unità wireless ed il server di autenticazione, garantendo l’integrità e la riservatezza dei dati trasmessi. Le sale devono essere dotate di sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso. Ai fini dell’esercizio della raccolta del gioco, nelle sale di cui al comma 1, costituisce requisito indispensabile il possesso, da parte dei titolari delle sale stesse, della licenza di cui all’articolo 88 del T.U.L.P.S.. Decreto tecnico VLT (fonte: GiocoNews)
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Costo minimo di una partita pari a 50 centesimi di euro con un tetto fissato a 10 euro per ogni giocata; la vincita massima consentita per ciascuna partita -ad esclusione del jackpot- è invece di 5mila euro: ma con la possibilità di puntare a un montepremi decisamente più alto, fino a 500mila euro, con il jackpot condiviso da ogni sistema di gioco, fermo restando il limite per ogni sala di 100mila euro. 





