
NEWSLOT: PER I PRODUTTORI DI APPARECCHI SLITTA LA SCADENZA DEL RAEE AL 31 DICEMBRE 2010
Il governo ha approvato il milleproroghe per il 2010 e a slittare è anche il termine previsto per lo smaltimento dei rifiuti elettrici ed elettronici e degli oneri ad esso legati. Il decreto del governo -pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre scorso e in vigore dalla stessa data- contiene 11 articoli e ben 77 commi e non si discosta toppo dal testo entrato al Consiglio dei ministri la settimana prima di Natale del quale si conoscevano già alcuni dettagli. Per quanto riguarda gli apparecchi elettrici ed elettronici (articolo 9, comma 2), viene fatta slittare al 31 dicembre 2010 l'entrata in vigore nel nuovo sistema di responsabilità dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Nuove disposizioni anche per gli esercizi pubblici di telefonia e internet (articolo 3, comma 1) con il termine per ottenere la licenza del questore necessaria per aprire un internet point che slitta anche questo al 31 dicembre 2010. (fonte: GiocoNews)
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Comunicazione agli AssociatiCOORDINAMENTO DELL'AREA GIOCHI E INTRATTENIMENTO DI CONFINDUSTRIA SIT.Il 3 febbraio 2010 è stato formalmente costituito il coordinamento dell' Area "giochi e intrattenimento" all'interno di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici. Della nuova struttura fanno parte i rappresentanti delle cinque associazioni fondative : Acmi,... Leggi tutto...Circolari UnindustriaCIRC. 252: AUTOLIQUIDAZIONE DEI PREMI INAIL 2008-2009Bologna, 4 febbraio 2009 Protocollo n° 252/2009/U Alla c.a. del Responsabile Risorse Umane e Amministrazione del Personale Oggetto Autoliquidazione dei premi INAIL 2008- 2009 Il 16 febbraio 2009 scade il termine per effettuare la dichiarazione delle... Leggi tutto... |
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Il governo ha approvato il milleproroghe per il 2010 e a slittare è anche il termine previsto per lo smaltimento dei rifiuti elettrici ed elettronici e degli oneri ad esso legati. Il decreto del governo -pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre scorso e in vigore dalla stessa data- contiene 11 articoli e ben 77 commi e non si discosta toppo dal testo entrato al Consiglio dei ministri la settimana prima di Natale del quale si conoscevano già alcuni dettagli. 





