PUCCI (PRES. AS.TRO): "CAMBIAMENTI IMPORTANTI, MA PER IL GESTORE C'E' ANCORA TANTO DA FARE"

Roma - "Accolgo con particolare piacere le parole del presidente Acadi, Giovanni Emilio Maggi, in quanto sentir parlare un rappresentante dei concessionari della necessità del riconoscimento del gestore era uno degli obiettivi che ci eravamo dati tre anni fa con la nostra associazione e che venivano anche considerati assurdi da alcuni". Così il presidente dell'associazione As.tro, Massimiliano Pucci, nel suo intervento al Forum Acmi, organizzato a Roma. "Oggi analizziamo - continua - l'evoluzione e i cambiamenti che hanno interessato le imprese di gestione negli ultimi anni: i cambiamenti avvenuti per i gestori sono notevoli e su più fronti.
A partire, come detto, del rapporto con i concessionari, per passare poi ai rapporti con gli esercenti, visto che il gestore si trova ad assumere ormai anche un ruolo di consulente per gli esercenti, dovendo interpretare disposizioni diverse tra comuni diversi. E' cambiato anche il ruolo con le istituzioni, visto che l'unico contatto nel vecchio mercato era con la Siae, mentre ora c'é un filo diretto tra gli operatori e l'amministrazione. Tutto questo per dire che i cambiamenti sono stati notevoli, ma un solo punto, purtroppo, è rimasto uguale: che il gestore non è stato ancora riconosciuto definitivamente. Abbiamo accolto con piacere le parole del direttore generale di Aams, Raffaele Ferrara che si diceva propenso in questa direzione, per questa ragione auspichiamo che venga messa in atto questa tanto attesa 'riforma del settore'. Una necessità non solo per la categoria, ma per l'intera filiera".