giovedì 29 luglio 2010
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Interviste venerdì 11 dicembre 2009
PARLATI (DG. ACMI): " RICONSCIMENTO DELL'INDUSTRIA A LIVELLO NAZIONALE"
Martedì 22 dicembre 2009 si svolgerà a Roma il Forum Acmi intitolato "La realtà delle piccole e medie imprese dell'industria NewSlot. Il percorso intrapreso, i risultati ottenuti, il futuro da pianificare". Dell'incontro - che si svolgerà presso la sede della Camera dei Deputati di Palazzo San Macuto- ne parla Gennaro Parlati Direttore Generale di Acmi, intervistato da GiocoNews.
 
Qual è l'obiettivo del Forum Acmi?

"Gli obiettivi di questo incontro sono molteplici. Anzitutto, c'è l'esigenza di fare il punto sullo stato dell'arte del settore, riesaminando la storia recente e i grandi cambiamenti avvenuti negli ultimi anni. Il forum dovrà essere un momento per fermarsi a riflettere sui cambiamenti che sono avvenuti e quelli che si preparano ad avvenire nel settore: per questa ragione abbiamo scelto una data così vicina alle festività natalizie, per fermarsi un attimo e introdurre la pausa di Natale con un momento di riflessione per il nostro settore. Oltre a questo però, l'incontro nasce per tenere alta l'attenzione, da parte di politica e istituzioni, nei confronti del comparto: e questo giustifica la location istituzionale. Un aspetto di fondamentale importanza per gli addetti ai lavori, soprattutto per i costruttori di apparecchi che l'Acmi rappresenta: se, infatti, fino a qualche anno fa il nostro settore non veniva affatto considerato, oggi possiamo certo godere di una diversa attenzione, ma troppo spesso legata esclusivamente al gettito e alle prestazioni economiche del comparto, in modo evidentemente riduttivo per le imprese che operano e che vivono di 'gioco'. Dal dibattito, al quale parteciperanno interlocutori di alto profilo istituzionale, emergeranno inoltre altri aspetti di particolare importanza, legati alla realtà imprenditoriale che sostiene il mondo NewSlot, valutando gli sforzi compiuti e i risultati ottenuti anche rispetto alla tutela del cittadino e alla lotta all'illegalità. Insomma, si tratta di un appuntamento per dare immagine al settore ma anche 'sostanza'". 

 Cosa si aspetta dunque da questo incontro?

"Prima di tutto, di vedere considerato il nostro settore alla pari degli altri comparti produttivi e industriali del nostro Paese. Sembra retorica, ma parlo di un qualcosa di concretissimo. Ritengo un fatto assai grave che ancora oggi, le piccole e medie imprese che operano nel settore del gioco, non vengano considerate alla pari delle attività imprenditoriali di altri settori. E questo non sono io ma i fatti a dirlo: per questa ragione riteniamo opportuno divulgare la realtà del nostro comparto per puntare, nei prossimi mesi, a risultati concreti: a partire dal credito di imposta per le nostre aziende, che come Acmi andremo a chiedere con forza durante il prossimo anno. Con il Forum del 22 dicembre porteremo sotto i riflettori il nostro mondo , facendo capire alla politica che si tratta di una realtà fatta di imprese sane e imprenditori tutt'altro che improvvisati, mettendo in risalto i dati che riguardano la produttività e l'impiego delle nostre aziende".

Crede che i tempi siano maturi per questo 'riconoscimento' del settore perseguito ormai da anni?

"Credo proprio di sì, e il Forum di Acmi vuole essere proprio il culmine delle attività svolte in passato dal settore in questo senso. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a notevoli cambiamenti nel comparto capaci di dare una vera dignità: penso alla costituzione dell'Area giochi all'interno di Confindustria -alla quale peraltro l'Acmi aderisce come singolo soggetto già da anni- che ha consentito l'accorpamento di più realtà del mondo del gioco sotto l'Egida della Confederazione di imprese. Un'opportunità unica per far sentire le proprie ragioni a livello più 'alto' e, appunto, per evidenziare i connotati di un'industria sana e redditizia. Lo abbiamo sentito dalle parole del Direttore Generale di Aams Raffaele Ferrara quanto sia importante la presenza delle associazioni del gioco in Confindustria e non abbiamo certo intenzione di minimizzare questo importante risultato a un mero fatto di etichetta ma bensì di sfruttarlo come strumento associativo e in termini di servizi. Da questa ulteriore esperienza, insieme alle altre associazioni del settore che compongono l'Area giochi- abbiamo capito che effettivamente, i problemi che le nostre aziende vivono ogni giorno sono di fatto gli stessi che le piccole e medie imprese di altro genere si trovano ad affrontare, specie in un periodo di crisi diffusa come quella attuale. Tra gli aspetti da non sottovalutare, infatti, c'è anche quello della crisi: se il gioco non sembra conoscere crisi in termini di fatturato, lo stesso non si può dire per le aziende che operano nel settore. Un aspetto tutt'altro che scontato e che è bene mettere in risalto, specie in un momento di difficoltà come questo".

Ritiene che il settore sia effettivamente pronto a questo passaggio e, soprattutto, che ne sia consapevole?

"Credo che buona parte del settore non aspetti altro. Anche se, devo riconoscerlo, troppo spesso siamo abituati a guardare al presente senza preoccuparci troppo del futuro. Come mi sforzo di ripetere da mesi ormai, per esempio pensando alla richiesta di riduzione del Preu, credo che abbiamo bisogno di far valere le nostre ragioni con maggiore forza e rappresentatività. Ho ricevuto qualche critica, tempo fa, quando ho detto di non considerare utile la riduzione di un punto del Preu e lo confermo: non che non intenda chiederla, anzi, l'Acmi ha piuù volte evidenziato con estrema chiarezza gli inevitabili benefici, sia in termini di respiro alle aziende che di competitività del gioco legale, che una decisione di questo tipo garantirebbe, ma perché credo che questo da solo non basti. Insieme alla riduzione della pressione fiscale bisogna avanzare un pacchetto articolato di richieste che puntino ad un futuro più stabile. Penso al già citato credito d'imposta, all'ammortamento anticipato degli apparecchi, al definitivo riconoscimento della figura del gestore, a precise modifiche tecniche che consentano al prodotto NewSlot di restare competitivo rispetto alla concorrenza. Questi sono solo alcuni degli argomenti che si tratteranno al Forum Acmi nel corso del quale, mi auguro, si possano delineare con estrema chiarezza le priorita' sulle quali far convergere gli sforzi di tutte le imprese sane del nostro comparto nei prossimi mesi"
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