
PARLATI: AGGIORNAMENTO SUL 'CASO MAG' E L'INVITO A NON DISPERDERE L'UNITA' DI CRISI
In rappresentanza dell’Associazione nazionale costruttori apparecchi da intrattenimento è intervenuto il Direttore Generale dell’ente, GENNARO PARLATI, il quale non ha mancato di evidenziare il significato e l’effetto sortito dal compattamento associativo avvenuto all’interno dell’Unità di crisi. Dall’Unità di crisi, infatti, è uscito il primo vero caso di concertazione, ovvero il confronto tra chi rappresenta il settore e chi rappresenta il Governo in materia di gioco, ad esito del quale (come normalmente accade quando si accetta il confronto), si è comunque ottenuto una parziale assimilazione delle istanze fondamentali della categoria, da sempre impegnata a vedersi riconosciuta il ruolo di artefice di una importante e tutelabile fonte di gettito erariale. Rendere permanente (e quindi permanentemente a disposizione del settore) lo strumento dell’Unità di crisi, dovrebbe quindi caratterizzare l’azione di tutte le associazioni, al fine di creare nell’ambito del settore un momento di continua interna sintesi sugli obiettivi primari agevolmente prospettabili alle Istituzioni in forma compatta. Il Direttore Generale di ACMI ha poi relazionato sull’ormai noto 'caso – Mag', ovvero sulle vicissitudini che attualmente interessano una schiera significativa di prodotti facenti capo ad una software house, caratterizzati da problematiche diverse tra loro, e sulle quali si è realizzata una opera di congiunta riflessione operativa coinvolgente l’Amministrazione, l’Azienda e le associazioni di categoria ACMI e AS.TRO. Punto cardine del comune impegno è quello di garantire ai gestori la sostituzione della scheda mal funzionante o bloccata dalla rete per incongruenza dati senza oneri di spesa e mediante la tempistica più rapida possibile, anche alla luce degli sforzi che l’Amministrazione ha messo in campo per garantire la disponibilità di nuove smart card. Gennaro Parlati ha sottolineato che grazie all’impegno di ACMI e AS.TRO e alla disponibilità dell’azienda MAG e dell’Amministrazione si può garantire OGGI ai gestori e ai produttori di apparecchi alloggianti detto hardware, la risoluzione delle problematiche in tempi assolutamente ragionevoli, molto inferiori a quelli che, sino a qualche tempo fa, caratterizzavano l’usuale compimento di tali operazioni tecniche. AS.TRO, in persona del Presidente Massimiliano Pucci, ha espressamente ringraziato ACMI per aver reso possibile lo sbroglio di una matassa che rischiava di lasciare innumerevoli operatori senza una pronta risposta, ma soprattutto ha evidenziato che anche le problematiche concrete e sensibili per il quotidiano dell’impresa, possono trovare una soluzione rapida e ragionevole all’interno della collaborazione associativa. Fonte: AS.TRO
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