
MONETE FALSE DA UN EURO, PERICOLO PER LE NEWSLOT
(Jamma) Il fenomeno della falsificazione delle monete da uno e due euro non è mai stato sottovalutato. Secondo i dati della Commissione europea, nel 2007 sono stati ritirati dalla circolazione più di 211 mila pezzi falsi, tra banconote e monete, il 30 per cento in più rispetto al 2006. La moneta da due euro, che ha riguardato l'85% dei richiami dello scorso anno, rimane la più gettonata dai falsificatori.L'aumento dei sequestri, assicura l'esecutivo Ue, non deve preoccupare i cittadini. Anzi, questo dimostra che le misure adottate negli ultimi anni dalle autorità hanno permesso di raggiungere risultati evidenti. I conti tornano se si guarda al paragone rispetto al 2006, quando il numero dei sequestri era aumentato del 63% rispetto all'anno precedente. Merito delle misure introdotte da Palazzo Berlaymont, che nel 2005 ha indirizzato agli Stati membri una raccomandazione, completa di procedure tecniche per la rimozione dei falsi, al fine di assicurare la genuina circolazione dei pezzi. Merito invece dei produttori di gettoniere se questi 'falsi' vengono scartati dalle oltre 280.000 newlot distribuite sul territorio italiano. Loro ce l'hanno fatta, per noi resta la possibilità di distinguerle solo se te lo dicono perché, a quei dettagli, nessuno fa mai caso. Chi osserva con attenzione la zigrinatura laterale delle monete da due euro, ritirate come resto in un bar oppure a un banco del mercato? Nessuno. Ed è un male, perché da tempo c'è in circolazione una montagna di monete false proprio da due euro. A guardarle di sfuggita sembrano perfette. Certo, la parte centrale in lega è appena appena più scura delle altre. Ma se ci si sofferma un attimo non ci si può sbagliare. Sulla zigrinatura laterale mancano le incisioni di stelle e 2 - dritti e capovolti - che contraddistinguono la moneta vera. Un errore di chi le ha coniate? No. È una scelta obbligata dei falsari: stampare le sei stelline dell'Unione Europea e il numerino è impossibile. O, per meglio dire: sarebbe possibile ma il guadagno si ridurrebbe drasticamente. Infatti è troppo oneroso preparare macchinari in grado di stampare anche sui bordi. E dire che le incisioni laterali erano proprio la caratteristica che nel 2002, anno di entrata in vigore dell'Euro, fece sentenziare agli esperti: «Queste monete non le falsificheranno mai». Adesso, invece, le trovi in circolazione ovunque. Eppure un modo per difendersi c'è: bisogna guardare. Ma si deve farlo bene. Zigrinatura a parte, le due monete hanno molte differenze. I falsi sono leggermente più leggeri, per il materiale con il quale sono fabbricati. L'anima del 2 euro contraffatto, infatti, è meno pregiata di quello vero. E poi i disegni in sovrimpressione sono differenti, meno definiti. L'Europa sembra poco più che una macchia, Spagna e Portogallo non sono separate. Mancano le isole Baleari mentre la penisola scandinava ha una forma anomala. Si punta proprio su questo , le immagini poco definite. Insomma: è come se le monete fossero in circolazione da anni, usurate da milioni di passaggi di mano in mano. Non è così. Stampare con presse particolari - dette «a testa d'asino» - qualsiasi tipo di moneta è complicato. E regolare la forza esatta da imprimere sul metallo lo è ancora di più. Per i falsari, quindi, la scelta è obbligata: meglio così che niente. Meglio una moneta imperfetta che non guadagnare neanche un centesimo. A proposito di valore economico va considerato un altro fattore: una moneta da due euro rende a chi la fabbrica circa la metà del valore nominale, calcolando costi di produzione e di «vendita»" a chi dovrà occuparsi di metterle in circolazione. Dove sia il centro di conio delle monete continua a essere un mistero. Gli investigatori della polizia stanno cercando di risalire al capannone dov'è stata impiantata la zecca clandestina. La nuova frontiera è nei pezzi da un euro Ed è proprio questa la novità. A mettere in diffocoltà i produttori di gettoniere, o almeno alcuni di loro, è una moneta da un euro completamente priva di immagine. Il trucco pare proprio sia questo. Rispettare peso, lega e misura senza imprimere alcune immagine. Tra i 66.987 esemplari di monete da un che nel 2007 sono stati interessati dal ritiro (o sequestro) riconosciuti, appunto, come monete false, secondi i dati divulgati dal ministero dell'Economia e delle Finanze, attraverso il Rapporto statistico sulla falsificazione dell'euro curato dall'Ucamp (Ufficio centrale antifrode dei mezzi di pagamento), non ci sarebbero i nuovi falsi. Operatori di newslot e ...affini sono avvisati.
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