
ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE INCONTRARE I LEADER POLITICI
ACMI ritiene dunque fondamentale un confronto con i leader dei partiti, proprio in questi giorni impegnati nella stesura dei programmi elettorali. Scopo dell'associazione è comprendere le posizioni degli schieramenti riguardo il settore e fornire loro il maggior numero di informazioni sulle esperienze degli ultimi anni e sullo stato dell'arte del comparto. "Nel corso degli ultimi sette anni abbiamo avuto modo di confrontarci sia con un Governo di centrodestra che con uno di centrosinistra" spiega Gennaro Parlati, Direttore Generale di Acmi. "In entrambi i casi si sono registrati a volte passi in avanti e altre volte battute d'arresto. Un comune denominatore ha però caratterizzato l’approccio al settore da parte delle due compagini politiche: la diffidenza. Questo elemento negativo è frutto, a nostro avviso, della scarsa conoscenza del nostro mondo". Mentre il settore è ancora impegnato a uscire da una crisi profonda, ricordiamo che da diversi mesi il comparto produttivo è drammaticamente bloccato, appare assolutamente indispensabile metter mano al futuro prima che lo stesso venga pianificato senza il fondamentale contributo di competenze degli operatori. Contributo che potrebbe rivelarsi prezioso per chi dovrà prendere importanti decisioni per il Paese. "Riteniamo che sia giunto il momento di affrontare il problema senza alcuna reticenza o timore reverenziale" prosegue Parlati. "Il settore delle NewSlot si è dimostrato fondamentale in termini di raccolta erariale. Basti pensare che gli apparecchi da intrattenimento nel 2007 hanno fatto registrare un fatturato pari a 18.827 milioni di euro (+22,0% rispetto al 2006), con 2.251 milioni che sono terminati delle casse dell'Erario (+8,6% rispetto allo scorso anno e circa il 30% di tutti gli introiti erariali provenienti dai giochi pubblici)". Inoltre, la filiera degli operatori NewSlot si è molto impegnata a contrastare il fenomeno del gioco illegale: i maggiori introiti erariali dell'anno passato sono dati che stanno a testimoniare gli esiti positivi di quest'azione di contrasto. Gli ottimi risultati appena descritti sono stati ottenuti grazie all’impegno dei Monopoli di Stato e al decisivo contributo dei costruttori italiani, i quali si sono assunti le maggiori responsabilità, divenendo di fatto i garanti della produzione. È quindi giunto il momento di bilanciare i doveri con i diritti. In primis, il diritto al lavoro. Come abbiamo sempre affermato, in questi anni sono stati fatti passi da gigante trasformando un settore totalmente allo sbando in un settore industriale a tutto tondo. Non ci resta quindi che fare l’ultimo passo verso il definitivo riconoscimento di una professionalità e di una capacità imprenditoriale che ha dato tanto e che tanto ancora darà al Paese. Un incontro con i leader diventa quindi più che legittimo. "Per rendere ancora più incisiva questa richiesta" ha dichiarato infine Parlati, "in qualità di Responsabile del Coordinamento Nazionale del Gioco, nei prossimi giorni proporrò anche alle altre associazioni aderenti al CNG (asso trattenimento e acadi) di attuare congiuntamente questa importante iniziativa".
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